SESTO SAN GIOVANNI (MI), 17 dicembre 2025 – Un pomeriggio di ordinaria follia si è consumato oggi nei pressi dell’Istituto De Nicola, dove un ragazzo di 18 anni di origine egiziana è stato vittima di una violenta aggressione. Il giovane sarebbe stato raggiunto e accoltellato da tre soggetti, descritti come di origine nordafricana, che dopo il fendente si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i soccorsi sanitari e i Carabinieri della Compagnia di Sesto San Giovanni, che hanno avviato i rilievi e le indagini per identificare i responsabili, attualmente ricercati in tutta la zona.
Non si è fatta attendere la reazione del Sindaco Roberto Di Stefano, che ha espresso

parole di ferma condanna per l’accaduto: «Esprimo la massima solidarietà al ragazzo aggredito e ai suoi familiari. Episodi come questo sono inaccettabili e colpiscono l’intera comunità. Siamo di fronte a un’aggressione violenta, avvenuta fuori da una scuola, in pieno giorno: un fatto gravissimo che non può essere minimizzato».
Il Sindaco ha poi puntato il dito contro il fenomeno della criminalità giovanile e delle bande di strada:
«Noi sindaci siamo stufi di vivere e raccontare situazioni di questo tipo, che vedono protagoniste baby gang, maranza e gruppi di violenti che pensano di poter trasformare le nostre città in luoghi di regolamenti di conti. Se qualcuno crede che l’Italia sia un Paese dove tutto è permesso, si sbaglia di grosso».
Oltre al ruolo istituzionale, Di Stefano ha voluto parlare con la sensibilità di un genitore, chiedendo un intervento normativo e giudiziario più severo per garantire la sicurezza urbana: «Parlo da padre, prima che da sindaco. Sesto San Giovanni non accetterà mai che i nostri figli vadano in giro con la paura. È fondamentale che chi delinque paghi davvero, con certezza della pena: auspico che i responsabili vengano individuati e arrestati, ma soprattutto che non vengano rilasciati nel giro di pochi giorni come spesso accade».
Le indagini proseguono serrate, mentre la comunità scolastica e cittadina resta in attesa di aggiornamenti sulle condizioni del giovane ferito e sugli sviluppi delle ricerche dei tre aggressori.


