Malpensa, assolti gli attivisti di Ultima Generazione: “Il fatto non sussiste”

0
315

BUSTO ARSIZIO, 18 dicembre 2025 – Una sentenza destinata a far discutere quella pronunciata ieri, 17 dicembre, dal Tribunale di Busto Arsizio. Ventuno attivisti appartenenti ai movimenti Ultima Generazione, Scientist Rebellion ed Extinction Rebellion sono stati assolti per l’azione di protesta messa in atto il 14 febbraio 2023 presso l’aeroporto di Malpensa.

In quell’occasione, il gruppo aveva bloccato la pista dedicata ai jet privati nell’ambito della campagna internazionale “Make Them Pay”, nata per denunciare l’impatto ambientale dei voli di lusso e gli “extraconsumi” delle fasce più abbienti della popolazione.

Le accuse mosse nei confronti dei manifestanti erano pesanti: danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e imbrattamento. Tuttavia, il giudice ha stabilito che per il danneggiamento e la resistenza, il fatto non sussiste. Per l’imbrattamento, è stata riconosciuta la tenuità del fatto.

Si tratta della 57ª assoluzione per azioni promosse da Ultima Generazione, un dato che il movimento rivendica come prova della legittimità della protesta nonviolenta in uno Stato democratico, contestando duramente le recenti norme volte a inasprire le pene per questo tipo di manifestazioni.

Non c’è però tempo per festeggiare: il calendario giudiziario dei movimenti ambientalisti è fittissimo. Già questo venerdì, 19 dicembre alle ore 12:30, si aprirà a Milano l’udienza predibattimentale per un altro processo che vede coinvolte 12 persone.

I capi d’imputazione riguardano alcune delle azioni più eclatanti compiute tra il 2022 e il 2023 nel capoluogo lombardo, tra cui l’imbrattamento del Teatro alla Scala (7 dicembre 2022). L’azione sulla statua di Vittorio Emanuele II in Piazza Duomo (9 marzo 2023).

Per l’occasione, è stato indetto un presidio di solidarietà davanti al Tribunale di Milano, in concomitanza con l’inizio dell’udienza.

redazione@varese7press.it