VARESE, 19 dicembre 2025 – Non si ferma più Pietro Arese. Dopo aver riscritto i record dell’atletica leggera italiana e aver conquistato l’oro in staffetta ai recenti Europei di cross, il campione azzurro ha tagliato il traguardo più importante della sua carriera accademica: la laurea magistrale in Ingegneria ambientale e per la sostenibilità degli ambienti di lavoro.
Presso l’Università dell’Insubria, Arese ha ottenuto la lode, presentando una tesi innovativa che unisce i suoi due mondi: la relazione scientifica tra la qualità dell’aria e la prestazione sportiva d’alto livello.
Sotto la guida del relatore, il professor Andrea Spinazzè, Arese ha analizzato come i fattori ambientali e l’inquinamento atmosferico possano incidere concretamente sui risultati degli atleti. “Il lavoro di Pietro” – ha spiegato Spinazzè – “coniuga rigore scientifico e applicazione pratica, dimostrando una notevole capacità di metodo nell’affrontare un tema di grande attualità per la salute e lo sport”.

Arese, torinese classe 1999 ma varesino d’adozione sportiva sotto la guida del coach Silvano Danzi, è il 32° laureato del College di Mezzofondo dell’Insubria. Questa struttura, insieme ai college di canottaggio, tiro con l’arco, prove nordiche e triathlon, permette agli atleti d’élite di conciliare gli allenamenti olimpici con esami e frequenza.
“Il College non è solo sport ai massimi livelli, ma un’occasione di crescita umana” – sottolinea Silvano Danzi – “Un modello che non ha paragoni in Italia e che rappresenta un fiore all’occhiello per tutto il territorio varesino”.
I numeri di un campione
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Record Italiano: 3’30”74 nei 1500 metri.
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Parigi 2024: Finalista olimpico.
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Palmarès: Oro europeo in staffetta cross, bronzo europeo nei 1500m.
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Percorso accademico: Laurea triennale nel 2021 e magistrale nel 2025, entrambe conseguite all’Insubria.


