VARESE, 19 dicembre 2025 – Taglio del nastro ufficiale per il nuovo spazio multidisciplinare restituito alla comunità varesina grazie all’impegno della Fondazione Rainoldi.
All’evento erano presenti il presidente della Fondazione Rainoldi, Robertino Ghiringhelli, insieme ai membri del consiglio di amministrazione. A rappresentare le istituzioni, il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, il sindaco Davide Galimberti e una folta delegazione della giunta comunale composta dagli assessori Roberto Molinari (Servizi Sociali), Stefano Malerba (Sport) e Andrea Civati (Rigenerazione Urbana).
Il nuovo centro si propone come un hub polifunzionale capace di rispondere alle esigenze di diverse fasce d’età. Non solo una palestra cittadina all’avanguardia, ma un vero e proprio “ecosistema” educativo e sociale.
Nuovo polo con spazi dedicati all’attività fisica e all’incontro. Aree pensate specificamente per i bambin e auke studio con postazioni dedicate agli adolescenti per favorire l’apprendimento e la socialità giovanile.
“Viene restituito alla città uno spazio frutto di una miscela di ingredienti: un luogo di aggregazione, condivisione, sport e supporto educativo,” ha dichiarato il sindaco Davide Galimberti. “Una nuova palestra e spazi a uso sociale e formativo a disposizione di tutta la comunità nel centro cittadino.”
Il primo cittadino ha poi sottolineato il virtuoso modello economico che ha permesso l’opera: “Ringrazio la Fondazione Rainoldi che ha realizzato quest’intervento grazie a una gestione mirata delle risorse provenienti dall’area sosta di via Bernardino Luini, gestita dalla fondazione stessa. È un ottimo esempio di come gli introiti dei parcheggi possano essere trasformati in importanti servizi socio-educativi per i cittadini”.
L’intervento della Fondazione Rainoldi rappresenta un tassello fondamentale nel piano di rilancio del centro di Varese, dimostrando come la collaborazione tra enti del terzo settore e amministrazione pubblica possa generare valore concreto, trasformando la gestione di servizi logistici (come la sosta) in investimenti diretti sul futuro delle giovani generazioni.


