VARESE, 19 dicembre 2025 – Si è conclusa nella tarda serata di ieri la maratona in Consiglio comunale a Varese, con l’approvazione definitiva del bilancio. Un risultato arrivato solo dopo che la Lega ha deciso di ritirare il pacchetto di circa duemila emendamenti che teneva in ostaggio l’aula. Per i consiglieri del Partito Democratico Manuela Lozza, Giacomo Fisco e Matteo Capriolo, l’epilogo della vicenda certifica il fallimento di una strategia basata sull’ostruzionismo estremo.
«Quello che abbiamo visto è un atto di irresponsabilità politica e di totale mancanza di senso istituzionale», dichiarano gli esponenti Dem. «Presentare duemila emendamenti per poi ritirarli in blocco a fine giornata dimostra che si è trattato di un ostruzionismo fine a sé stesso. L’unico obiettivo era bloccare la macchina comunale, danneggiando il lavoro dell’Amministrazione e il funzionamento delle istituzioni». Secondo il PD, questo “modello Milano” trapiantato a Varese sarebbe l’unica forma di politica che la Lega è ormai in grado di esprimere.
Il dato politico più pesante, però, resta la spaccatura interna all’opposizione. Mentre la Lega portava avanti la sua battaglia solitaria, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Varese Ideale e Per una Grande Varese hanno scelto la via della responsabilità, smarcandosi dai toni del Carroccio e arrivando persino a disertare l’aula per protesta contro l’alleato.
«È un dato politico evidente: la Lega non solo non è riuscita a guidare l’opposizione, ma l’ha divisa», sottolineano Lozza, Fisco e Capriolo. «Su diversi passaggi, il resto del centrodestra si è dimostrato più in sintonia con il Partito Democratico che con la Lega. Questa frattura dimostra l’incapacità del Carroccio di essere forza leader: chi non sa tenere insieme la propria coalizione non è pronto a governare una città complessa come Varese».
A pesare sul giudizio del PD è anche il corto circuito interno al gruppo leghista, con i consiglieri Angeli e Monti che hanno di fatto scavalcato la capogruppo Bison. «Una gestione confusa e priva di una linea condivisa che indebolisce ulteriormente la loro credibilità», incalzano i Dem.
Nonostante il tentativo di blocco, la maggioranza ha tirato dritto: «Il Partito Democratico e tutta la coalizione continueranno a lavorare con serietà e senso delle istituzioni per il bene di Varese. Mentre altri scelgono la strada dello scontro sterile e irresponsabile, noi rispondiamo con i fatti e con l’approvazione di un bilancio fondamentale per il futuro della città».


