Il Miracolo di Natale al Del Ponte: la piccola di 5 mesi torna a Napoli dopo un delicato intervento

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VARESE, 23 dicembre 2025 – Si è conclusa oggi con un lungo abbraccio e qualche lacrima di commozione la storia che per tre settimane ha unito Napoli e Varese. Protagonista una bimba di soli cinque mesi, arrivata in ambulanza dal Santobono Pausillipon per essere sottoposta a un intervento di altissima complessità presso l’Ospedale Del Ponte.

La piccola è stata affidata alle cure delle equipe di Otorino Pediatrica e Neurochirurgia Pediatrica di Varese. I due reparti, lavorando in sinergia, rappresentano un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale, capace di affrontare procedure chirurgiche tra le più complicate nel panorama pediatrico. Dopo il delicatissimo intervento e il passaggio in Terapia Intensiva, la notizia che tutti aspettavano: la bambina sta bene.

La rete di solidarietà: “Il Ponte del Sorriso”

Mentre i medici operavano, intorno alla mamma della piccola – giunta a Varese da sola mentre il papà restava a Napoli con gli altri due figli – si è stretta una vera e propria rete di protezione. Il Ponte del Sorriso ha attivato immediatamente i propri protocolli di accoglienza, ospitando la donna presso la Casa del Sorriso in via Lazio.

Per venti giorni, i volontari e l’educatrice della fondazione hanno accompagnato la mamma in ogni fase del percorso di cura, offrendole non solo un tetto, ma il calore umano necessario per affrontare la lontananza e la paura. “Non ha mai perso il sorriso né la speranza,” raccontano dalla struttura, sottolineando il coraggio di una donna che si è affidata con umiltà alle cure del personale sanitario varesino.

Il ritorno a casa: “Siete le persone migliori che abbia incontrato”

Oggi, l’ambulanza partita da Napoli è tornata a Varese per riprendere mamma e figlia. Un momento di grande emozione ha segnato la partenza: i bagagli caricati sull’autolettiga dai volontari e i saluti carichi di gratitudine.

Poco dopo la partenza, il messaggio della mamma arrivato ai volontari ha racchiuso il senso di questa esperienza: “Siete le persone migliori che io abbia mai incontrato”. Un legame breve ma profondissimo, che si conclude proprio alla vigilia di Natale con il più bel regalo possibile: il ritorno a casa, tra le braccia del papà e dei fratellini.

redazione@varese7press.it