BERGAMO, 29 dicembre 2025-Dopo il successo delle precedenti edizioni, la città di Bergamo si prepara a dare il benvenuto al nuovo anno con un evento che unisce grande musica e impegno sociale. Il 1° gennaio 2026, alle ore 21.00, la suggestiva cornice della Chiesa dei Santi Bartolomeo e Stefano ospiterà la quinta edizione del Concerto di Capodanno di Proloco Bergamo.
Quest’anno l’omaggio sarà rivolto a uno dei giganti della musica italiana: Fabrizio De André.
Un omaggio alla poetica di Faber
Sotto la direzione artistica di Roberto Gualdi, l’evento vedrà protagonisti i musicisti Claudio Fabbrini (chitarre), Stefano Foresti (fisarmonica) e Marco Pesenti (voce e chitarra). Il trio, nato dalla comune passione per il cantautore genovese, proporrà uno spettacolo intimo e appassionato, arricchito per l’occasione dalla prestigiosa partecipazione della New Pop Orchestra diretta dal Maestro Alfredo Conti.
“Sempre di più sono le richieste di partecipazione che giungono ai nostri uffici,” spiega Roberto Gualdi, “grazie alla qualità della programmazione che quest’anno dedichiamo a De André. È il nostro modo per augurare Buon Anno a una città che ci segue sempre con grande affetto.”
Musica e solidarietà: il sostegno ad AISM
Il concerto, promosso in collaborazione con l’Assessorato alle politiche sociali del Comune di Bergamo, non è solo un momento culturale ma un gesto concreto di vicinanza. Durante la serata, il pubblico sarà invitato a lasciare una donazione libera a favore della sezione di Bergamo di AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
L’Assessora Marcella Messina sottolinea il valore simbolico dell’iniziativa: “Aprire l’anno in un luogo così significativo significa rinnovare un messaggio di vicinanza alle persone più fragili. La cultura e la musica sono strumenti potenti di coesione; incito ciascuno a compiere un gesto concreto di solidarietà.”
Oggi AISM rappresenta un punto di riferimento per circa 144.000 persone in Italia, di cui 2.500 nella sola provincia di Bergamo. La sezione locale, attiva dal 2004, garantisce servizi socioassistenziali e sostiene la ricerca scientifica (AISM è il primo finanziatore della ricerca sulla SM in Italia).
Marialuisa Ansaloni, Presidente di AISM Bergamo, esprime profonda gratitudine: “La generosità di chi partecipa si trasforma in azioni concrete: percorsi di autonomia, inclusione e benessere per chi convive ogni giorno con questa patologia”.


