CITTÀ DEL VATICANO, 29 dicembre 2025 – Una giornata storica per l’amministrazione varesina. Il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, è stato ricevuto oggi in udienza da Papa Leone XIV, insieme ai vertici e ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci). L’incontro, svoltosi in un clima di profonda solennità e riflessione, ha visto il Pontefice rivolgersi direttamente ai primi cittadini, custodi e amministratori del territorio italiano.
Al termine dell’udienza, Galimberti non ha nascosto la commozione per l’incontro ravvicinato con il Santo Padre:
«È una emozione difficile da descrivere poter stringere la mano del Santo Padre — ha dichiarato il primo cittadino — uno di quei momenti che non si dimenticano. Le parole del Papa sono state illuminanti per chi ogni giorno è chiamato ad amministrare e prendersi cura di una comunità».
L’appello del Pontefice: un’alleanza per la speranza
Al centro del discorso del Papa, il ruolo cruciale dei Comuni come primo presidio di vicinanza ai cittadini. Leone XIV ha esortato i sindaci a farsi promotori di un rinnovato patto di solidarietà, definendo la missione amministrativa come una vera e propria vocazione al servizio.
«Il Santo Padre — ha proseguito Galimberti — nel suo discorso ci ha ricordato l’importanza di favorire “un’alleanza sociale per la speranza”, chiedendo a noi sindaci di farci “maestri di dedizione al bene comune”. Un impegno che deve farsi sempre più forte in questi anni, specialmente di fronte alle sfide sociali che le nostre città stanno affrontando».
L’incontro con l’Anci sottolinea la centralità degli enti locali nel tessuto democratico del Paese. Per la città di Varese, la partecipazione del suo Sindaco a questo evento rappresenta un momento di alto valore istituzionale, che rilancia l’obiettivo dell’amministrazione nel perseguire politiche di inclusione e cura del bene pubblico, seguendo il monito lanciato oggi dal Vaticano.


