Tragedia a Crans Montana: la Lombardia pronta ad accogliere i feriti. Allertato il Niguarda

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Il bar di Crans Montana devastato dalle fiamme (Immagini dai social)

MILANO, 1 gennaio 2026– La macchina dei soccorsi della Regione Lombardia si è messa ufficialmente in moto per rispondere alla drammatica emergenza scattata nella notte a Crans Montana, in Svizzera. A seguito del tragico incidente che ha coinvolto un gruppo di giovani, l’Assessorato al Welfare ha comunicato al Ministero degli Affari Esteri la piena disponibilità della struttura sanitaria regionale per il supporto e la cura dei feriti.

Attivata la rete delle Maxi Emergenze

Non appena appresa la notizia, il sistema sanitario lombardo ha risposto con prontezza. È stata immediatamente attivata la Consolle delle Maxi Emergenze di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), che avrà il compito di coordinare l’eventuale trasferimento e l’accoglienza dei pazienti.

L’intera rete ospedaliera regionale è stata allertata per garantire posti letto e assistenza specialistica. In particolare, data la natura dell’incidente e la tipologia di traumi segnalati, è stato preallertato il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano, un’eccellenza internazionale per il trattamento di casi critici.

Oltre al supporto tecnico e logistico, la Regione ha voluto esprimere il proprio dolore per l’accaduto. In una nota ufficiale, l’assessorato ha dichiarato: “In attesa di ulteriori riscontri, Regione Lombardia esprime la più sentita vicinanza ai familiari delle vittime della tragedia”.

Al momento si attendono aggiornamenti ufficiali sulle condizioni dei ragazzi coinvolti e sulle dinamiche del rientro in Italia dei feriti che necessiteranno di cure intensive sul suolo lombardo.

“È una catastrofe, una tragedia gravissima. Il 31 dicembre è un momento di festa, di convivialità, di amicizia, di ritrovo. Questa serata invece si è trasformata in un incubo”. Sono le parole di Mathias Reynard, presidente del Consiglio di Stato vallesano, intervistato dalla RSI al termine della conferenza stampa a Lens in cui le autorità hanno fornito le prime informazioni.

redazione@varese7press.it