VARESE, 6 gennaio 2026 – Nemmeno il gelo intenso della notte dell’Epifania è riuscito a fermare la magia, anche se quest’anno la Befana ha dovuto chiedere un “piccolo” aiuto straordinario. Proprio quando il suo lungo viaggio intorno al mondo volgeva al termine, il freddo pungente ha giocato un brutto scherzo alla celebre vecchina: la sua scopa, completamente ghiacciata, si è bloccata a terra, impedendole di raggiungere il quinto piano della Pediatria dell’Ospedale Del Ponte.

L’intervento dei Vigili del Fuoco
In preda alla disperazione e impossibilitata a spiccare il volo, la Befana è stata fortunatamente udita dai Vigili del Fuoco che si trovavano nelle vicinanze. Richiamati dai suoi lamenti, i pompieri non hanno esitato un istante. Sotto la guida del Comandante, l’ing. Ciro Bolognese, la squadra ha attivato l’autoscala, offrendo alla Befana un passaggio speciale fino alle finestre della sala giochi del reparto.

Lo stupore dei piccoli pazienti
Ad attenderla, con gli occhi sgranati dallo stupore e pieni di gioia, c’erano i bambini ricoverati insieme ai volontari de Il Ponte del Sorriso. Una collaborazione, quella tra la fondazione e l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, che si rinnova da anni per garantire che nessuno venga dimenticato, specialmente chi sta affrontando un momento difficile in ospedale. Tra sorrisi e abbracci, la Befana ha distribuito le tradizionali calze colme di caramelle e cioccolatini, trasformando una mattinata di degenza in un momento di pura festa.
Un tour che ha toccato tutta la provincia
Una volta “scongelata” e rinvigorita dall’affetto dei piccoli, la Befana ha proseguito il suo tour per portare un pizzico di serenità anche negli altri presidi del territorio. Grazie all’impegno costante dei volontari de Il Ponte del Sorriso, la vecchina ha fatto tappa al Pronto Soccorso Pediatrico, per poi spostarsi nelle pediatrie di Tradate e Busto Arsizio.
Il viaggio si è concluso infine a Cittiglio, dove la Befana è stata supportata dai soci del Lions Club Luvinate Campo dei Fiori, completando così una missione all’insegna della solidarietà.

Dopo aver regalato giochi, dolci e sorrisi a grandi e piccini in tutta la provincia di Varese, la Befana ha potuto finalmente fare ritorno a casa per un meritato riposo, mettendo al caldo la sua scopa, stremata ma vittoriosa. Una missione compiuta che ricorda, ancora una volta, la forza della comunità varesina nel prendersi cura dei suoi cittadini più piccoli.


