VARESE, 7 gennaio 2025-L’Isolino Virginia, perla del Lago di Varese e sito seriale UNESCO tra i più antichi dell’Arco Alpino, entra in una nuova fase di tutela e valorizzazione. Il Comune di Varese ha infatti avviato un importante intervento di messa in sicurezza, volto a preservare l’integrità dei resti palafitticoli che riposano sotto il pelo dell’acqua lungo la sponda orientale dell’isola.
Una barriera protettiva per le palafitte sommesse
Il cuore del progetto riguarda l’installazione di due campi boe strategici. Queste strutture non sono semplici segnali nautici, ma una vera e propria “cintura di sicurezza” che delimita l’area archeologica individuata durante le indagini subacquee del 2020-2021.
L’obiettivo è duplice:
Regolare il traffico nautico: I natanti avranno d’ora in poi l’obbligo di attraccare esclusivamente al pontile nuovo, seguendo un’unica via d’accesso studiata per non danneggiare le strutture preistoriche sommerse.
Protezione ambientale: Le boe serviranno a salvaguardare i giacimenti archeologici anche nei periodi di magra, quando il calo del livello del lago espone i resti a maggiori rischi di danneggiamento.
L’intervento non si limita alla protezione invisibile sott’acqua, ma punta a migliorare l’esperienza dei visitatori a terra. È infatti previsto il restyling del percorso didattico: le pellicole dei totem, ormai logorate dal tempo, saranno sostituite. I nuovi pannelli informativi, in italiano e inglese, spiegheranno l’importanza storica della sponda orientale e le ragioni scientifiche dietro la perimetrazione dell’area.
Questa operazione di sensibilizzazione è fondamentale in vista del grande appuntamento della primavera 2026, quando è prevista la riapertura del Museo Ponti.
“L’Isolino tornerà ad essere vissuto nel rispetto e nella tutela necessari alla preservazione dell’eccezionale valore universale che questo sito riveste.”
I lavori sono stati resi possibili grazie al contributo di Regione Lombardia (Avviso unico Cultura 2025). Con la nuova gestione e i recenti lavori di riqualificazione, l’Isolino Virginia si conferma un modello di equilibrio tra fruizione turistica e conservazione scientifica.
Per ulteriori dettagli sugli orari e le modalità di visita, è possibile consultare il sito ufficiale: www.museivarese.it.


