Trenord, il 2026 dei pendolari inizia tra i guasti: l’affondo del PD di Varese

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VARESE, 8 gennaio 2026 – “Per quest’anno… non cambiare”. Con una citazione amara, la Segreteria Provinciale del Partito Democratico di Varese commenta il difficile inizio d’anno per il trasporto ferroviario lombardo. I disagi che hanno colpito la rete Trenord tra ieri e oggi, 8 gennaio 2026, hanno riacceso le polemiche sulla qualità del servizio e sulla gestione politica della mobilità regionale.

La cronaca dei disservizi: guasti e ritardi

L’anno nuovo non ha portato la svolta sperata dai migliaia di viaggiatori della provincia. La mattinata odierna è stata segnata da un guasto tecnico a Novate Milanese che ha paralizzato la circolazione sin dalle prime luci dell’alba.

Le conseguenze sono state pesanti: ritardi medi di 30 minuti su gran parte della rete. Ripercussioni critiche sulle linee suburbane e regionali. Forti disagi sulla direttrice Laveno Mombello – Milano Cadorna, una delle tratte più frequentate e strategiche per il territorio varesino.

L’attacco del PD: “Servizio in degrado e prezzi in aumento”

Secondo gli esponenti dem, non si tratterebbe di episodi isolati ma di una “inaffidabilità strutturale”. Il comunicato sottolinea come l’unica puntualità rispettata sia quella degli aumenti tariffari, a fronte di un servizio definito in “evidente stato di degrado”.

“Ancora una volta le e i pendolari sono stati costretti a riprogrammare tutto: lavoro, coincidenze, tempi di vita,” scrive la Segreteria, contestando anche la gestione delle comunicazioni: “L’unica risposta resta ‘monitorate l’app’, come se il problema fosse l’informazione e non l’inefficienza del sistema.”

Appello a Regione e Governo

Il Partito Democratico punta il dito contro i vertici del Pirellone e l’esecutivo nazionale, accusati di restare inerti davanti a una situazione che è ormai diventata la “normalità”. La richiesta è chiara: smettere di “voltarsi dall’altra parte” e intervenire concretamente su una direttrice, quella tra il Verbano e Milano, che serve ogni giorno migliaia di cittadini che non possono più accettare un servizio a singhiozzo.

Verso lo sciopero di lunedì

Oltre ai guasti tecnici, per i pendolari si prospetta un’altra giornata difficile: è infatti confermato per lunedì 12 gennaio 2026 uno sciopero di 23 ore che interesserà l’intera rete Trenord, con possibili cancellazioni e variazioni fatte salve le fasce di garanzia.

redazione@varese7press.it