VARESE, 9 gennaio 2026 – varese si prepara a uno dei momenti più intensi e suggestivi dell’anno. Dal 16 al 18 gennaio, Varese rinnoverà la sua devozione a Sant’Antonio Abate, un evento che quest’anno assume un rilievo ecclesiale e civile ancora più forte grazie alla partecipazione dell’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini.
La luce del Falò con l’Arcivescovo
Il culmine simbolico della festa sarà, come da tradizione, il Falò della Motta. L’appuntamento è per giovedì 16 gennaio alle ore 21.00, quando la pira preparata dai fedelissimi “Monelli della Motta” prenderà vita. La presenza di mons. Delpini all’accensione sottolinea l’importanza di questo rito che va oltre il semplice folklore.
«Siamo particolarmente grati che l’Arcivescovo partecipi all’accensione della pira», ha dichiarato mons. Gabriele Gioia, prevosto di Varese. «È un gesto simbolico di luce, purificazione e speranza, profondamente radicato nella storia cittadina e della diocesi stessa».
Le celebrazioni di quest’anno coincidono con un anniversario significativo: i quindici anni della Comunità Pastorale Sant’Antonio Abate, che riunisce le parrocchie del Centro, Bosto, Brunella e Casbeno. Mons. Gioia ha ricordato come la figura del Santo sia «autenticamente unificatrice, capace di richiamare all’essenziale e di tenere insieme realtà diverse, superando frammentazioni e particolarismi».
Il programma dei tre giorni
Giovedì 16 gennaio: Apertura alle ore 10.00 con la benedizione delle candele. Per tutto il giorno sarà possibile consegnare i famosi “bigliettini” con i desideri da bruciare nel falò serale delle 21.00.
Venerdì 17 gennaio (Festa Patronale): È il giorno della benedizione solenne. Alle ore 12.00 sul sagrato della Motta si terrà la tradizionale benedizione degli animali e dei pani. Alle 18.00, in Basilica di San Vittore, la Messa solenne sarà presieduta da mons. Luigi Panighetti, prevosto emerito.
Domenica 18 gennaio: La chiusura sarà affidata alla bellezza dell’arte con un’elevazione musicale per ottoni e organo alle ore 17.00 nella chiesa di Sant’Antonio.


