Il Caldaro è la prima finalista di Coppa Italia (Credito foto: Diego Barbieri)
MILANO, 10 gennaio 2026-Sul ghiaccio della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena il Caldaro vince per 8 a 3 contro il Varese, con otto marcatori diversi e grazie anche ad un decisivo secondo tempo. In questo modo i Lucci prenotano la finale della Coppa Italia (domenica ore 15:30) in cui troveranno la vincente di Alleghe – Appiano, in programma sabato alle ore 11:00 e sempre in diretta su FISG.tv.
La prima partita delle Milano Hockey Finals è la prima semifinale della 30esima edizione della Final 4 di Coppa Italia.
Di fronte la prima classificata della stagione regolare della Italian Hockey League opposta al Varese giunto al 4° posto. Questo è il quarto anno di file che le due formazioni si sfidano in un match di Coppa Italia tra la finale del 2023, vinta dai lombardi, e le ultime due semifinali, vinte dagli altoatesini. Il Caldaro è al completo mentre nel Varese mancano Vanetti e Piroso. Entrambe le formazioni hanno vinto la Coppa una volta a testa.
Su una pista più stretta rispetto alle tradizionali misure, è subito un gioco fisico tra le due formazioni ed arrivano anche le prime occasioni.
Maximilian Soelva saggia i riflessi di Matonti, dallo slot, mentre i gialloneri rispondono con Dylan Ghiglione. Fioccano anche le penalità sul conto del Caldaro che si ritrova anche in doppia inferiorità numerica. Ed il Varese non si lascia sfuggire questa occasione. Proprio in doppia superiorità numerica, il Varese segna: Borghi riceve sulla sinistra e taglia tutto lo slot per l’accorrente Bastille che realizza al volo.
Il Varese prova a sfruttare anche i 50 secondi del rimanente powerplay, ma senza costrutto. Il Caldaro incappa in un’altra penalità, ma questa volta non c’è il goal dei gialloneri. Con il passare dei minuti, i Lucci cercano di riorganizzarsi, e così con un tiro dalla distanza, Valentini trova la rete del pareggio, giusto a metà tempo. Nonostante alcune uscite di zona non proprio ortodosse, il Caldaro arriva spessa dalle parti di Matonti, ma non trova il bersaglio grosso. In particolare, c’è anche una clamorosa occasione di Valentini che, a porta sguarnita, manda a lato. Il Caldaro, insiste, ma negli ultimi secondi del primo tempo, arriva la quarta penalità del periodo sul conto dei Lucci che si riflette nel periodo successivo.
Nel secondo tempo il Varese sfrutta il powerplay con il tiro dell’esperto difensore Terzago che finta un passaggio e poi spara in porta riportando avanti i Mastini. Ma il nuovo vantaggio giallonero non resta per molto. Al 22’ il Caldaro trova la rete del pareggio con Saha che addomestica un disco e riesce a superare difensore e portiere. Poco dopo il Caldaro passa anche in vantaggio con David Galassiti che sorprende dalla distanza il goalie Matonti. Dopo ben tre goal in 5’, il ritmo si calma. I Lucci, tuttavia, hanno più energia e compattezza. Al 34’, dopo un ingaggio, Jonas Schopfer indovina il tiro all’incrocio dalla blu. Al 37’ Mattia Clericuzio realizza con una deviazione sfruttando un powerplay. Il Caldaro dilaga e trova la sesta rete con Maximilian Soelva che trova un Varese sbilanciato per il 6 a 2 dei Lucci.
Nel terzo tempo, il Varese cambia portiere: dentro l’ucraino Pysarenko. Un nuovo powerplay giallonero non sortisce effetto. Quando si torna a giocare in parità numerica, il Caldaro realizza la settima rete con Andreas Vinatzer, su rimbalzo. Poco dopo Luca DeDonà si esibisce in un’azione personale e trova l’ottava rete dei Lucci. Dennis Perino, per il terzo goal su tre in powerplay dei Mastini, rende meno amaro il passivo. Finisce 8 a 3 per il Caldaro.
Gol: 3:04 R. Bastille (M. Borghi) (0:1, PP2), 10:01 E. Valentini (A. Vinatzer) (1:1), 21:33 T. Terzago (D. Xamin, D. Ghiglione) (1:2, PP1), 22:54 M. Saha (M. Soelva) (2:2), 24:57 D. Galassiti (J. Schoepfer) (3:2), 34:22 J. Schoepfer (M. Cappuccio) (4:2), 37:32 M. Clericuzio (M. Cappuccio, M. Soelva) (5:2, PP1), 38:42 M. Soelva (M. Soelva) (6:2), 45:00 A. Vinatzer (D. Galassiti, J. Schoepfer) (7:2), 48:29 L. De Dona’ (A. Vinatzer) (8:2), 51:37 D. Perino (R. Bastille, W. Maekinen) (8:3, PP1)