MORAZZONE, 12 gennaio 2026-Venerdì 16 gennaio 2026, la comunità di Morazzone si ritroverà presso la Chiesa di Santa Maria Madre per rinnovare uno degli appuntamenti più sentiti del territorio: la Festa di Sant’Antonio Abate. L’evento, organizzato dalla Parrocchia Sant’Ambrogio, unisce radici storiche profonde e partecipazione popolare in un momento di speranza e condivisione.
Il programma della serata
Le celebrazioni avranno inizio alle ore 20.30 con la Santa Messa. Un momento centrale per
i fedeli sarà la benedizione con la reliquia di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e figura cardine della devozione locale.
Al termine della funzione, l’attenzione si sposterà sul piazzale antistante la chiesa per l’accensione della pira tradizionale. Quest’anno, il rito simbolico vedrà il Parroco e il Sindaco uniti nell’accendere il fuoco, a testimonianza del legame indissolubile tra la dimensione spirituale e quella civile del paese.
Una tradizione che si rinnova
Il falò non è solo uno spettacolo, ma un gesto di comunità:
Biglietti della speranza: come da tradizione, i partecipanti potranno affidare alle fiamme piccoli messaggi con preghiere, intenzioni e desideri.
Legame con la terra: la novità del 2026 è la collaborazione con Coldiretti, che esporrà trattori e ospiterà alcune pecore sul sagrato, richiamando l’antica iconografia del Santo, spesso raffigurato con un porcellino ai piedi e il bastone da eremita.
Storia e Arte: la devozione a Morazzone è testimoniata dall’affresco del XV secolo e dalla statua del 1856 custoditi all’interno della chiesa.
Gastronomia e solidarietà
La serata sarà riscaldata dallo stand gastronomico con torte, dolci e cioccolata calda. Il Gruppo Alpini si occuperà della preparazione del vin brûlé, offerto ai presenti in un clima di festa e collaborazione.
L’intero evento avrà anche uno scopo benefico: le offerte libere raccolte durante la serata saranno infatti destinate ai lavori di restauro della chiesa.
In caso di maltempo, la Santa Messa verrà celebrata regolarmente; lo svolgimento del falò e della festa all’aperto sarà invece valutato al momento in base alle condizioni meteorologiche.





