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Varese entra nella leggenda Olimpica: in migliaia tra le vie cittadine al passaggio dei tedofori e all’accensione del braciere ai Giardini Estensi

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VARESE, 14 gennaio 2026- di GIANNI BERALDO

Una serata che rimarrà scolpita negli annali della Città Giardino.

Varese ha vissuto questa sera un’emozione collettiva senza precedenti, accogliendo la fiamma olimpica in un clima di festa, sport e grande partecipazione popolare. Nonostante un leggero slittamento di trenta minuti sulla tabella di marcia, l’entusiasmo non è mai calato, culminando nel suggestivo rito finale ai Giardini Estensi. Varese, ricordiamo, è la prima tappa del braciere olimpico in Lombardia. Domani la fiamma si accenderà a Magenta.

Daniela Colonna Preti sul palco dopo l’accensione del braciere

Il via dall’Ice Arena con spettacolo sul ghiaccio

La celebrazione ha preso il via presso l’Ice Arena di Varese, trasformata per l’occasione in un palcoscenico d’eccezione. Prima della partenza del primo tedoforo, il pubblico ha potuto ammirare una serie di esibizioni artistiche sul ghiaccio che hanno scaldato l’atmosfera, celebrando la vocazione della città per gli sport invernali.

Dal Palaghiaccio è partita la staffetta preceduta da auo e moto della Polizia di Stato, Polizia Locale, pullmini con logo olimpico e altro ancora: insomma si respirava aria di grandi eventi.

Un tedoforo sul ghiaccio di Varese (foto Ezio Cairoli)

Il primo dei 39 tedofori ha imboccato viale Aguggiari  verso le 20, dando il via al percorso cittadino. Il cerimoniale ha visto il passaggio della torcia ogni 200 metri, un testimone luminoso che ha attraversato le principali vie del centro, scortato dagli applausi scroscianti dei cittadini, dal numeroso staff organizzativo, ma pure dai bravi volontari della Varese City Run.

Il passaggio della torcia in Corso Matteotti

Un fiume di folla nel cuore della città

Nonostante il freddo e il ritardo organizzativo, Varese ha risposto con un calore immenso. Tantissima gente si è assiepata lungo tutto il tragitto per immortalare il passaggio della fiamma. Il centro città si è trasformato in un unico, grande abbraccio verso i tedofori, rappresentanti dell’eccellenza sportiva e civile del territorio.

Il Tedoforo Andrea Meneghin in Piazza Montregrappa (foto Ezio Cairoli)

Il gran finale ai Giardini Estensi

Il cuore pulsante dell’evento è stato il Villaggio Olimpico allestito da Coca Cola all’interno dei Giardini Estensi, ricco di giochi e attività che hanno intrattenuto le migliaia di persone presenti già da un’ora prima dell’arrivo del convoglio.

Il momento più solenne è scattato quando l’ultima tedofora, ha fatto il suo ingresso nel parco tra le ovazioni dle pubblico.

Sul palco, ad attendere la fiamma, erano presenti le massime autorità istituzionali: il sindaco Davide Galimberti, il presidente della Provincia Marco Magrini, il governatore della Regione Lombardia Attilio Fontana e il Prefetto Salvatore Pasquariello.

Le istituzioni sul palco

L’accensione del Braciere

L’onore dell’atto conclusivo è spettato a Daniela Colonna Preti, figura simbolo dello sport paralimpico e presidente della società varesina Polha. Con emozione visibile, Daniela ha sollevato la torcia dando vita al braciere olimpico,  scatenando il boato dei presenti.

<<Prima di partire agli organizzatori avevo chiesto: “io sono la 39esima ma qual’è il quarantesimo tedoforo deputato ad accendere il braciere olimpico?”  La risposta è stata: “I tedofori sono 39, non esiste il quaranta”. Così questo grande onore, inaspettatemente, è tocata alla sottoscritta>>, dice sul palco Colonna Preti ancora basita da tanta folla.

Folla ai Giardini Estensi

<<Con l’arrivo della Fiamma olimpica in Lombardia sentiamo davvero di essere vicinissimi al traguardo: tra 23 giorni prenderà il via il più importante evento sportivo del mondo, quello che mancava alla storia della nostra regione e che presto avremo l’onore di ospitare. Dimostreremo, ancora una volta, cosa significhi essere lombardi e di cosa sia capace la nostra gente”. Parte da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

“Non nascondo un’emozione particolare, una grande emozione, nel vivere questo momento nella mia Varese: questa Fiamma – aggiunge il governatore – rappresenta la concretizzazione di un sogno che, come Lombardia, abbiamo scelto di inseguire con determinazione fin dal 2019. Le Olimpiadi sono un’occasione unica e irripetibile per la nostra terra: non solo 18 giorni di gare, ma una grande eredità per i territori che le ospitano”.

“Tappa dopo tappa – prosegue il presidente – la Fiamma percorrerà tutta la Lombardia, da Varese alla Brianza, dai nostri bellissimi laghi fino alle nostre valli e alle montagne che ospiteranno le gare. Ogni territorio che la accoglie racconta una storia di eccellenza, di lavoro, di passione e di saper fare, ossia la nostra identità lombarda. È un percorso che unisce le comunità, le famiglie e i giovani, all’insegna dello sport, della sana competizione e della pace”.

Volontari in attresa dei tedofori in Viale Aguggiari

«L’arrivo oggi della Fiamma Olimpica in Lombardia, qui a Varese, è l’inizio dell’avventura Oilimpica, fortemente  voluta dal Presidente Attilio Fontana, che ringrazio. Come Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia sento che questa Fiamma non rappresenta soltanto la storia millenaria delle Olimpiadi, né solo il successo della nostra Regione nell’ospitarle. È soprattutto il simbolo dell’impegno, della fatica e della passione dei tanti lombardi che ogni giorno praticano sport. Sono oltre 3 milioni, pari al 43% della popolazione attiva. Tra loro persone di ogni età, perche’ l’attività fisica la stiamo riscoprendo anche come benessere a 360 gradi“. Così Federica Picchi, Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia, al Palaghiaccio di Varese in occasione del passaggio della Fiamma Olimpica.

 

“Un evento unico, che entra di diritto nella storia di Varese”, è stato il commento unanime delle istituzioni. La città ha dimostrato di essere pronta per le grandi sfide internazionali, confermandosi ancora una volta una vera “capitale dello sport”.

redazione@varese7press.it