VARESE, 15 gennaio 2026 – Se ieri il cuore di Varese ha pulsato al ritmo dei tedofori tra le vie del centro, oggi il silenzio solenne del Sacro Monte ha accolto il simbolo universale dei Giochi. Tre tedofori hanno portato la Fiamma Olimpica lungo le pendici del borgo, offrendo immagini di rara bellezza che stanno già facendo il giro delle piattaforme online, portando il nome di Varese alla ribalta internazionale.
Un palcoscenico mondiale
La tappa al Sacro Monte non è stata solo un gesto simbolico, ma una precisa scelta di
marketing territoriale. “Un percorso che mette in luce le bellezze della nostra città, come il nostro patrimonio UNESCO”, ha dichiarato la vicesindaca Ivana Perusin, sottolineando come l’evento si stia traducendo in una vetrina senza precedenti.
Dopo lo spettacolo al Palaghiaccio e il gran finale ai Giardini Estensi, la risalita verso il monte rappresenta il coronamento di una due giorni che ha saputo coniugare:
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Sport d’eccellenza: con l’accensione del braciere.
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Identità locale: attraverso il coinvolgimento di migliaia di cittadini.
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Promozione turistica: valorizzando i siti di interesse storico e paesaggistico.
Verso Milano Cortina 2026
L’entusiasmo visto in questi giorni conferma che Varese è pronta a giocare un ruolo da protagonista nell’avventura olimpica. La visibilità ottenuta grazie alle riprese aeree e alla copertura social del passaggio della Fiamma proietta la città verso un futuro di crescita turistica, capitalizzando il lavoro di riqualificazione e accoglienza svolto negli ultimi tre anni.





