SOLIERA (MO), 16 gennaio 2026 – Il futuro della mobilità elettrica passa per l’Emilia-Romagna, ma con uno sguardo rivolto all’intera Europa. Reinova, polo d’eccellenza nello sviluppo di componenti per l’e-mobility, ha annunciato oggi il completamento dei test e l’avvio operativo del primo hub industriale integrato in Italia dedicato al riciclo totale delle batterie agli ioni di litio.
Non si tratta di un semplice centro di stoccaggio, ma di un ecosistema tecnologico capace di gestire l’intero ciclo di vita degli accumulatori: dallo screening iniziale alla produzione di Black Mass (massa nera) di altissima qualità.
Una purezza da record: il 99,6%
Il cuore della notizia risiede nei risultati della fase di trial. Dopo diciotto mesi di ricerca e sviluppo, i test condotti su due tonnellate di batterie esauste hanno confermato l’efficacia di un processo di triturazione e separazione che permette di ottenere una Black Mass con un grado di purezza del 99,6%.
Questo dato rappresenta un nuovo benchmark per l’industria: una purezza così elevata garantisce che le materie prime recuperate – come litio, cobalto, nichel, rame e alluminio – possano essere reinserite immediatamente nella filiera produttiva per la creazione di nuove celle, riducendo drasticamente la dipendenza dalle estrazioni minerarie extra-europee.

Tecnologia e Compliance UE
L’hub è pronto a trattare le chimiche NMC (Nichel-Manganese-Cobalto) e LFP (Litio-Ferro-Fosfato), coprendo di fatto il 98% del mercato attuale. Il progetto si allinea perfettamente con il Regolamento UE 2023/1542, integrando il cosiddetto Digital Battery Passport per assicurare la massima tracciabilità di ogni componente.
La forza dell’iniziativa risiede in una sinergia internazionale:
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Reinova: coordina l’architettura di sistema, la sicurezza e la classificazione digitale.
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A&C Ecotech: gestisce la logistica e l’operatività dell’hub nel Sud Italia.
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BTS & Saker (Slovacchia-Corea): fornisce il know-how tecnologico per lo shredding (triturazione) avanzato.
“Abbiamo reso possibile ciò che molti ritenevano realizzabile solo in dieci anni”, ha dichiarato Giuseppe Corcione, CEO di Reinova. “Oggi chiudiamo il cerchio della mobilità sostenibile, trasformando un potenziale rifiuto in un generatore di valore economico e ambientale.”
Prospettive e autonomia strategica
Con una capacità di pre-trattamento stimata in 12.000 tonnellate all’anno, il modello industriale validato a Soliera è pronto per essere scalato. L’obiettivo a lungo termine è la replica dell’impianto su scala nazionale ed europea, una mossa strategica per abbattere i costi logistici e rafforzare l’autonomia dell’Unione Europea nell’approvvigionamento di metalli critici.
In breve: I numeri del progetto
| Caratteristica | Dettaglio |
| Capacità operativa | 12.000 tonnellate/anno |
| Purezza Black Mass | 99,6% |
| Chimiche trattate | NMC e LFP (98% del mercato) |
| Obiettivo | Recupero Litio, Cobalto, Nichel, Oro, Argento |





