BUSTO ARSIZIO, 19 gennaio 2026-Busto Arsizio si appresta a vivere uno dei momenti più solenni del suo calendario civile. Sabato 24 gennaio avrà luogo la commemorazione dell’82° anniversario della deportazione della Commissione Interna della Comerio Ercole, un evento che non è solo un tributo alla memoria, ma un monito per le nuove generazioni sulla difesa della libertà e della dignità del lavoro.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione “Noi della Comerio Ercole 1885” e dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie, con il sostegno del Comune e la partecipazione attiva dell’ANPI e delle scuole cittadine riunite nel progetto “La storia ci appartiene”.
Una ferita ancora aperta
Il ricordo corre al 10 gennaio 1944, quando sette lavoratori della ditta Comerio — Vittorio Arconti, Arturo Cucchetti, Ambrogio Gallazzi, Alvise Mazzon, Giacomo Biancini, Guglielmo Toia e Melchiorre Comerio — vennero arrestati con l’accusa di aver fomentato uno sciopero contro l’occupazione nazifascista.
Mentre Melchiorre Comerio fu l’unico a essere rilasciato, per gli altri si aprirono i cancelli dell’inferno di Mauthausen. Arconti, Gallazzi e Cucchetti non fecero mai ritorno. Mazzon, pur sopravvissuto al lager, si spense pochi mesi dopo la liberazione a causa delle privazioni subite. La cerimonia di sabato ricorderà anche i partigiani della Comerio caduti per la Libertà: Giovanni Ballarati, Luigi Caimi, Rodolfo Mara, Bruno Raimondi e Mario Vago.
Il programma della giornata
La manifestazione si articolerà in tre momenti principali, unendo il raccoglimento istituzionale alla riflessione artistica degli studenti:
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Ore 15:00 – Parco Comerio: La cerimonia inizierà presso la lapide commemorativa (all’ingresso del parco, dove sono posate le Pietre d’Inciampo). Dopo la posa delle corone, gli studenti del Liceo “Daniele Crespi” leggeranno alcuni brani scelti per l’occasione.
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Ore 15:45 – Teatro Manzoni: Il momento centrale della commemorazione civile. Sono previsti l’intervento del sindaco Emanuele Antonelli e l’orazione ufficiale affidata a Rosy Bindi. La memoria diventerà spettacolo e linguaggio universale grazie ai contributi del Liceo coreutico e musicale Bausch (musica e danza) e del Liceo Scienze Umane “Olga Fiorini” (rappresentazione teatrale).
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Ore 18:30 – Chiesa di San Michele Arcangelo: La giornata si concluderà con la Santa Messa Solenne, accompagnata dal coro “Voci del Rosa”.
La storia che appartiene a tutti
La partecipazione delle scuole sottolinea l’importanza del passaggio di testimone tra le generazioni. In un periodo storico di grandi incertezze, ricordare il coraggio di chi ha sacrificato la vita per i diritti fondamentali resta un atto di impegno civile necessario per tutta la comunità di Busto Arsizio e della provincia di Varese.





