VARESE, 20 gennaio 2026 – Una stretta sui controlli nei luoghi della movida e un potenziamento delle misure antincendio. È quanto emerso dalla riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica tenutasi oggi presso la Prefettura di Varese. L’incontro, presieduto dal Prefetto, ha visto la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia, del Presidente della Provincia, dell’Assessore alla Sicurezza comunale e del Comandante dei Vigili del Fuoco.
Il “Modello Crans-Montana” e la prevenzione incendi
La riunione è stata sollecitata dai gravi episodi avvenuti a Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. Il Prefetto ha ribadito che la tutela della pubblica incolumità nei luoghi di spettacolo è una priorità assoluta. Per questo motivo, l’11 febbraio 2026 si terrà una sessione dedicata della Conferenza Permanente per valutare nuove proposte mirate a rendere più efficaci le misure di prevenzione incendi.
Strategie di controllo e monitoraggio
Il piano d’azione condiviso prevede un approccio “selettivo e proporzionato” per evitare di danneggiare le attività economiche, puntando però con decisione su alcuni punti chiave:
Contrasto al sovraffollamento: Rafforzamento dei controlli tramite le Commissioni di vigilanza.
Locali “ibridi”: Monitoraggio mirato per quei bar o ristoranti che svolgono occasionalmente attività di intrattenimento senza le dovute autorizzazioni.
Task force congiunte: Sono previsti sopralluoghi che vedranno impegnate contemporaneamente Forze di polizia, Polizie locali e Ispettorato del Lavoro.
Formazione e coordinamento
Oltre alla repressione, il piano punta sulla sensibilizzazione. Il Presidente della Provincia ha proposto l’avvio di percorsi formativi nelle scuole sui temi della sicurezza, con il supporto dei Vigili del Fuoco.
Al termine dell’incontro, il Prefetto ha annunciato l’invio di una circolare specifica ai Sindaci per garantire che l’azione di controllo sia coordinata e uniforme su tutto il territorio provinciale.





