I lavori per la riqualificazione del quartiere di Belforte entrano nel vivo. In questi giorni sono in pieno svolgimento le operazioni di bonifica dell’area dell’ex Macello, un passaggio cruciale per sanare una ferita urbana che persiste da decenni e per restituire finalmente lo spazio alla comunità varesina.
Un progetto strategico per la città
L’intervento non è un’azione isolata, ma rappresenta il cuore di un piano di rigenerazione più ampio che punta a ricucire il tessuto urbano tra Belforte, Biumo e il centro cittadino. L’obiettivo è trasformare un’area degradata in un nuovo polo vitale e accessibile.
“Le opere di bonifica rientrano nel complessivo piano di riqualificazione per poter riconsegnare ai residenti e alla città un’ampia area che, dopo decenni di abbandono, potrà tornare ad essere vissuta e valorizzata”, sottolinea il sindaco Davide Galimberti.
Finanziamenti e sostenibilità
La rinascita dell’ex Macello è resa possibile grazie ai fondi europei del PNRR (Next Generation EU). Questi investimenti permettono di attuare una trasformazione profonda che non riguarda solo gli edifici, ma l’intera vivibilità dei quartieri coinvolti.
La rivoluzione della viabilità
Parallelamente alla bonifica e al recupero degli spazi, il progetto prevede una radicale trasformazione della mobilità della zona, pensata per fluidificare il traffico e favorire gli spostamenti sostenibili:
-
Nuova Viabilità: Introduzione del doppio senso di marcia in via Tonale e via Carcano.
-
Addio ai semafori: Realizzazione di una nuova rotatoria per snellire l’incrocio.
-
Sicurezza pedonale: Creazione di nuovi attraversamenti pedonali e percorsi ciclopedonali per collegare meglio i quartieri tra loro e verso il centro.





