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Varese, scarti tessili e inclusione sociale: nasce la filiera del futuro

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VARESE, 20 gennaio 2026 – La provincia di Varese, cuore pulsante del tessile italiano, accelera sulla transizione ecologica con un progetto che mette a sistema sostenibilità ambientale e solidarietà. È stato sottoscritto oggi il Protocollo per la promozione di una filiera circolare, sostenibile e inclusiva, un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Varese e condivisa con i principali attori del territorio.

Un comparto strategico tra record e sfide

Con il terzo posto in Italia per numero di unità locali tessili e il quinto per addetti, il Varesotto rappresenta un’eccellenza produttiva che oggi deve rispondere a nuove normative europee e nazionali. Nonostante l’obbligo di raccolta differenziata dei tessili sia in vigore dal 2022, a livello nazionale solo il 22% dei rifiuti post-consumo viene correttamente avviato al riciclo o riutilizzo. Il nuovo Protocollo punta proprio a colmare questo divario, trasformando gli scarti (specialmente i tessili tecnici) in risorse ad alto valore aggiunto attraverso modelli di economia circolare.

Mauro Vitiello

La “S” di Sociale: formazione in carcere

Il progetto non si limita all’aspetto industriale. Un pilastro fondamentale dell’accordo è l’integrazione di percorsi di formazione e reinserimento lavorativo per le persone detenute presso la Casa Circondariale di Busto Arsizio.

«Il lavoro è uno degli strumenti più efficaci di responsabilizzazione e dignità – dichiara Elisabetta Palù, Direttrice della Casa Circondariale –. Attraverso il recupero degli scarti, le persone detenute partecipano a percorsi che restituiscono valore alla comunità, trasformando il lavoro in uno strumento di riparazione sociale».

I protagonisti e la Roadmap

L’iniziativa, che si svilupperà su una roadmap triennale, vede coinvolti diversi partner strategici. Tra questi la Camera di Commercio di Varese, promotrice del progetto nell’ambito di Malpensafiere SustainHUBility. Centrocot invece metterà a disposizione il laboratorio MultiLab per la ricerca sui materiali e la formazione specialistica. Mentre Confindustria e Confartigianato Varese faranno da supporto alle imprese e alle PMI della subfornitura nel processo di transizione.

Secondo il Presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello, l’obiettivo è trasformare il valore sociale in un elemento strutturale di competitività per l’intero sistema produttivo varesino.

redazione@varese7press.it