VARESE, 22 gennaio 2026-Mentre la crisi del personale sanitario morde le strutture pubbliche, Varese risponde con una soluzione pratica e veloce: la Casa degli Infermieri. Il progetto, nato dalla sinergia tra la Fondazione Circolo della Bontà, ASST Sette Laghi e Regione Lombardia, ha appena ricevuto il “via libera” definitivo con il permesso di costruire accordato dal Comune.
Il Progetto: Da 6 a 14 Alloggi al Canone Agevolato
L’intervento riguarda la ristrutturazione di un immobile su tre piani situato all’angolo tra via Lazio e via Riva Rocci, proprio sul sedime dell’Ospedale di Circolo. L’edificio, di proprietà dell’Azienda Sanitaria, verrà trasformato in un moderno mini-convitto:
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Capacità: Gli attuali 6 alloggi diventeranno 12 o 14 bilocali, completi di ascensore e mansarda.
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Destinazione: Appartamenti a canone agevolato riservati a giovani infermieri e medici.
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Arredamento: Il costo degli arredi sarà interamente sostenuto dalla Fondazione Circolo della Bontà.
Una Collaborazione Pubblico-Privata da 2 Milioni
L’operazione è sostenuta da un finanziamento regionale di oltre due milioni di euro. Il Presidente della Fondazione, Gianni Spartà, ha espresso soddisfazione per la rapidità delle procedure amministrative, sottolineando come l’iniziativa superi il concetto di semplice beneficenza per diventare un’azione di sistema a supporto del Servizio Sanitario Nazionale.
“Pare una soluzione pratica e veloce recuperarlo per attirare giovani infermieri e medici nell’interesse di tutti,” ha dichiarato Spartà. “Stiamo facendo squadra.”
Il Direttore Generale di ASST Sette Laghi, Mauro Moreno, vede in questo edificio un potente strumento di reclutamento:
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Entro fine marzo 2026: Indizione della gara d’appalto.
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Mesi successivi: Avvio dei lavori di cantiere.
“Trasformare questo stabile in un convitto per giovani significa incentivarli a venire a vivere e lavorare a Varese,” spiega Moreno, definendo la collaborazione con il terzo settore un “modello riproducibile”.





