domenica, Febbraio 15, 2026
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Venegono Superiore, si è dimesso l’assessore Roberto Castiglioni: crisi aperta per la giunta del sindaco Lorenzin

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L'ex assessore Roberto Castiglioni (foto laprealpina.it)

VENEGONO SUPERIORE –di GIANNI BERALDO

La notizia era nell’aria da tempo, rumors sempre più insistenti evidenziavano che era solo questione di tempo,lo stesso che oggi ha scandito l’ora zero assumendone il carattere dell’ufficialità.

Stiamo parlando delle odierne dimissioni di  Roberto Castiglioni, Assessore ai Lavori Pubblici, Territorio ed Edilizia Privata del Comune di Venegono Superiore.

Con questa decisione, L’assessore della giunta guidata dal’avvocato civilista  Fabiano Lorenzin, di fatto ha segnato una rottura definitiva con il progetto ‘Con Senso Civico’.

Una crisi che viene da lontano

Le dimissioni di Castiglioni non arrivano come un fulmine a ciel sereno. Già nel corso del 2025, l’assessore aveva espresso posizioni critiche, spesso distinguendosi dal resto della maggioranza anche durante le votazioni in Consiglio Comunale. Il clima all’interno della giunta Lorenzin era apparso teso fin dalla revoca dell’assessore al Bilancio Paola Borghi e della consigliera Cafagna, episodi che avevano già fatto parlare di una “maggioranza in bilico”.

Le ragioni dell’addio

Secondo le prime indiscrezioni, alla base della scelta di Castiglioni ci sarebbe una distanza ormai incolmabile sulla visione strategica del paese e sulla gestione dei rapporti interni. Castiglioni, che molti descrivevano come un uomo “tra l’incudine e il martello”, avrebbe scelto la strada della coerenza personale, preferendo riacquistare libertà di espressione politica fuori dall’esecutivo.

Cosa succede ora?

Per il sindaco Lorenzin si apre ora una fase delicatissima. Con la perdita di un pezzo importante della squadra che aveva deleghe ‘pesanti’,  la giunta dovrà non solo procedere a un rimpasto e alla redistribuzione delle deleghe, ma anche blindare i numeri in Consiglio per evitare che l’emorragia di consensi porti a una fine anticipata del mandato.

Le opposizioni, che già nei mesi scorsi avevano incalzato l’amministrazione parlando di “fallimento del civismo”, sono pronte a dare battaglia, vedendo in queste dimissioni la conferma di una crisi strutturale che sembra ormai difficile da sanare.

redazione@varese7press.it