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Memoria, Pace e Diritti Umani: il territorio di Varese si unisce nel ricordo

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VARESE, 27 gennaio 2026-In un’epoca segnata da profonde incertezze globali, le comunità di Varese e Busto Arsizio scelgono di fermarsi per riflettere. Attraverso un ricco palinsesto di cerimonie istituzionali, arte e musica, il territorio trasforma la ricorrenza della Memoria in un’occasione di impegno civile collettivo, focalizzandosi sui valori universali della pace e del rispetto dei diritti umani.

Varese: il cuore della riflessione a Palazzo Estense

Il momento centrale delle celebrazioni nel capoluogo si terrà questa mattina alle 9:30, nella cornice solenne del Salone Estense del Comune di Varese. La cerimonia commemorativa non sarà soltanto un atto di omaggio alle vittime del passato, ma è stata concepita come un vero e proprio momento di riflessione collettiva. Rappresentanti delle istituzioni, cittadini e studenti si ritroveranno per dialogare sui temi della memoria attiva, ribadendo l’importanza di vigilare contro ogni forma di discriminazione.

Busto Arsizio: un mosaico di iniziative tra arte e storia

Particolarmente intenso il programma a Busto Arsizio, dove la memoria si fa cultura diffusa attraverso diversi linguaggi espressivi.

  • Libri e Ricerca: Fino a sabato 31 gennaio, la Biblioteca Comunale ospita un’esposizione bibliografica ragionata con testi dedicati alla Shoah e ai diritti umani, offrendo spunti di approfondimento per tutte le età.

  • Lo sguardo dei giovani: Presso il Liceo Crespi, è visitabile la mostra “Anselm Kiefer. Immagini di Memoria”. L’esposizione, curata direttamente dagli studenti, rilegge l’opera del grande artista tedesco come strumento per elaborare il trauma storico e preservare il ricordo.

  • Note per la Memoria: Questa sera, alle ore 21:00, la Sala Pro Busto ospiterà il concerto commemorativo dell’Orchestra di Fiati Pro Busto. Sotto la direzione del Maestro Franco Conetta, la musica diventerà veicolo di emozione e memoria condivisa.

L’impegno continua: il teatro civile

Le celebrazioni non si esauriranno nella giornata odierna. Giovedì 5 febbraio, alle ore 11:00, il Cinema Teatro Fratello Sole ospiterà lo spettacolo “Ausmerzen. Vite indegne di essere vissute” di Marco Paolini. L’opera, interpretata da Barbara Apuzzo e Renato Sarti, affronta il dramma dell’eugenetica nazista, portando l’attenzione su una delle pagine più oscure e meno note dello sterminio, invitando a una riflessione profonda sul valore di ogni singola esistenza.

redazione@varese7press.it