VARESE, 27 gennaio 2026-In una mattinata densa di significato, la città di Varese ha celebrato oggi, 27 gennaio 2026, il Giorno della Memoria presso il Salone Estense del Comune. La cerimonia, frutto della collaborazione tra Prefettura, Comune, Provincia e le associazioni ANPI e ANED, ha visto la partecipazione delle massime cariche istituzionali e di una delegazione di giovan i ragazzi, ossia i cittadini di domani.
Onorificenze alla Memoria
Il momento più solenne ha riguardato la consegna delle Medaglie d’Onore concesse dal Presidente della Repubblica a due cittadini deportati nei lager nazisti:
-
Giulio Corradini: la medaglia è stata ritirata dal figlio Gianni.
-
Virginio Parini: l’onorificenza è stata consegnata alla figlia Marinella.

Nuovi segni sul territorio: le Pietre d’Inciampo
Elena De Tomasi, Presidente provinciale ANPI, ha annunciato la posa di quattro nuove Pietre d’Inciampo nel corso del 2026 nei comuni di Gavirate e Taino. I piccoli monumenti ricorderanno il sacrificio di quattro vittime assassinate tra il 1944 e il 1945: Dante Buzzi, Gervaso Stefano Clemente, Roberto Bielli e Mario Gaetano Giovanella.
Il Passaggio del testimone: la voce dei ragazzi
La cerimonia ha visto un coinvolgimento attivo delle scuole, con gli interventi musicali degli studenti della scuola “Bertacchi” e riflessioni profonde da parte degli istituti “Alighieri” di Cuveglio, “Vidoletti” di Varese e “Fermi” di Cavaria con Premezzo.
Proprio i giovani, attraverso la Carta dei Sindaci dei Ragazzi per la Memoria, hanno siglato un impegno solenne contro l’indifferenza e l’odio, definendo il rispetto e la solidarietà come basi imprescindibili di una società democratica. Come sottolineato dal Prefetto Salvatore Pasquariello e dal Sindaco Davide Galimberti, l’obiettivo comune è trasformare il ricordo in un impegno civile attivo e quotidiano.





