MILANO, 28 gennaio 2026 – La stazione della metropolitana Portello (M5) cambia volto e si trasforma in un museo immersivo. È stato inaugurato ieri, 27 gennaio, “FUNDAMENTALS”, un progetto culturale nato dalla sinergia tra YesMilano (Milano & Partners), il Museo Olimpico di Losanna e Metro 5.
L’iniziativa, che rientra nel palinsesto ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, punta a trasformare i luoghi della quotidianità in spazi di scoperta e promozione dei valori olimpici: eccellenza, rispetto e amicizia.
Lo sport sotto i riflettori: hockey e pattinaggio
L’installazione artistica è interamente dedicata alle quattro discipline invernali che avranno come teatro proprio la città di Milano: Hockey su ghiaccio, Pattinaggio di figura, Pattinaggio di velocità e Short track.
Attraverso illustrazioni di grande formato, i passeggeri possono scoprire i movimenti chiave, le regole e le storie dei campioni che hanno fatto la storia di questi sport. Le immagini, selezionate dalle collezioni storiche del Museo Olimpico, sono state reinterpretate con uno stile grafico che omaggia la cultura visiva milanese.
Un ponte tra la città e i media internazionali
La scelta della stazione Portello non è casuale: si tratta di un nodo strategico situato a pochi passi dalla Fiera, dove sarà allestito il Main Press Center. Durante i Giochi (previsti dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo per le Paralimpiadi), la stazione sarà il primo punto di contatto per migliaia di giornalisti accreditati da tutto il mondo, offrendo loro un benvenuto visivo e culturale prima ancora dell’inizio delle gare.
L’estetica: tra infografica e Futurismo
La curatela editoriale è stata affidata a Edizioni Zero, mentre la realizzazione artistica porta la firma dello studio Tomo Tomo. Gli artisti hanno creato un “alfabeto visivo” che fonde due anime:
Linguaggio tecnico: dati, infografiche e schemi per comprendere i dettagli di ogni disciplina.
Dinamismo artistico: immagini di atleti in azione che, attraverso rotazioni e ripetizioni, omaggiano il Futurismo, movimento d’avanguardia nato proprio a Milano.
“Il progetto dimostra come sport e cultura possano dialogare nello spazio pubblico, avvicinando nuove comunità alla storia dei Giochi” – Yasmin Meichtry, Deputy Director del Museo Olimpico.





