BELLINZONA (Canton Ticino), 28 gennaio 2026 – La quiete di via Mirasole è stata spezzata poco prima delle 3:30 di questa notte da quella che appare come una violenta lite sfociata in tragedia. Come riportato inizialmente dal portale rsi.ch e confermato successivamente dalla Polizia cantonale, un accoltellamento avvenuto al terzo piano di una palazzina ha provocato la morte di una donna e il ferimento di un uomo.
La dinamica e i soccorsi
Secondo le prime ricostruzioni, l’allarme è scattato nel cuore della notte, mobilitando massicciamente gli agenti della Polizia cantonale e comunale, oltre ai soccorritori della Croce Verde di Bellinzona.
Giunti sul posto, i sanitari si sono trovati di fronte a una scena critica. Nonostante i disperati tentativi di rianimazione, per una 46enne cittadina svizzera domiciliata nella regione non c’è stato nulla da fare: la donna è deceduta sul posto a causa delle gravi ferite riportate.
Un secondo coinvolto, un 61enne cittadino italiano anch’egli residente nel Bellinzonese, ha riportato ferite giudicate serie ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale in ambulanza. Le sue condizioni rimangono gravi.
Un fermo e le indagini
Le autorità hanno inoltre provveduto al fermo di una terza persona: si tratta di un 24enne cittadino svizzero domiciliato nella regione. Il giovane, che non ha riportato ferite nello scontro, è attualmente a disposizione degli inquirenti per chiarire il suo ruolo nell’accaduto.
L’area della palazzina è stata isolata per permettere i rilievi tecnico-scientifici necessari a ricostruire l’esatta dinamica del delitto. L’inchiesta, volta a determinare il movente e le responsabilità dei singoli, è coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas.





