domenica, Febbraio 15, 2026
Home Ultime notizie Varese all’avanguardia nella prevenzione: all’Ospedale di Circolo nasce l’ambulatorio per la mutazione...

Varese all’avanguardia nella prevenzione: all’Ospedale di Circolo nasce l’ambulatorio per la mutazione CDKN2A

0
316
I professori Lombardo e Balzano

VARESE, 28 gennaio 2026-L’Ospedale di Circolo di Varese compie un passo decisivo verso la medicina di precisione. Presso la struttura dell’ASST Sette Laghi è stato ufficialmente attivato un ambulatorio multidisciplinare unico nel suo genere, dedicato esclusivamente ai pazienti portatori della mutazione genetica CDKN2A.

Questa iniziativa, che posiziona Varese tra le pochissime realtà nazionali a offrire un percorso simile, nasce dalla sinergia tra il Melanoma Skin Cancer Centre, diretto dal Dott. Maurizio Lombardo, e la Chirurgia del Pancreas, coordinata dal Prof. Gianpaolo Balzano.

Un gene, due rischi: melanoma e pancreas

La mutazione del gene CDKN2A è un fattore di rischio genetico noto per la predisposizione allo sviluppo di due specifiche neoplasie: il melanoma cutaneo e il carcinoma del pancreas. Grazie all’instancabile lavoro della Genetica di Varese, guidata dalla Dott.ssa Rossana Righi, è possibile identificare i soggetti portatori, per i quali una sorveglianza periodica e mirata non è solo consigliata, ma vitale.

L’innovazione: dermatologo e chirurgo insieme

La vera rivoluzione del nuovo ambulatorio risiede nel modello organizzativo: la valutazione congiunta.

«Il valore aggiunto — spiega il Dott. Maurizio Lombardo — è la presenza fisica e contemporanea dei dermatologi dell’Unità Melanoma e dei chirurghi della Chirurgia del Pancreas. Questo ci permette di evitare al paziente inutili e stressanti duplicazioni di visite, garantendo una presa in carico integrata e ultra-specialistica in un unico accesso».

Prevenzione precoce come arma di guarigione

L’Ospedale di Circolo si conferma così un pilastro della sanità lombarda, con la sua Pancreas Unit riconosciuta come centro di riferimento regionale (Hub).

Il Prof. Gianpaolo Balzano sottolinea l’importanza clinica di questa collaborazione: «Individuare precocemente le lesioni pancreatiche, agendo persino in fase pre-maligna, è l’unico modo per incidere realmente sulle probabilità di guarigione. Lavorare insieme ai colleghi dell’Unità Melanoma ci permette di monitorare i pazienti a rischio con una precisione chirurgica, nel vero senso della parola».

Un modello per il futuro

L’attivazione di questo servizio non è solo un traguardo clinico, ma riflette l’evoluzione dell’ASST Sette Laghi verso un ospedale sempre più orientato alla prevenzione personalizzata e alla centralità del paziente. In un contesto in cui le patologie oncologiche sono in aumento, l’integrazione delle competenze si conferma l’unica strada percorribile per una medicina davvero efficace.

redazione@varese7press.it