VARESE, 30 gennaio 2026 – Il 2026 si apre con un importante riconoscimento per Maria Chiara Gadda. La deputata varesina è stata infatti insignita del premio “Varese Donna 2026” dalla Famiglia Bosina, storica associazione cittadina che da decenni si impegna nel preservare le tradizioni, la cultura e il dialetto locale.
“Varese è la città che ho scelto”
L’annuncio è arrivato direttamente dai canali social della parlamentare, che ha espresso profonda gratitudine per un premio definito “una bellissima e inaspettata sorpresa”. Sebbene le sue radici politiche e personali siano ormai saldamente intrecciate al territorio, Gadda ha voluto sottolineare il suo legame elettivo con il capoluogo: “Vivo a Varese ormai da diversi anni, è la città che ho scelto”.

Nel suo messaggio, la deputata ha reso omaggio al tessuto sociale varesino, descrivendo le associazioni come il “cuore pulsante” della città e ringraziando la Famiglia Bosina per il calore ricevuto: “Grazie a tutte queste persone incontrate negli anni a Varese, mi sono sentita subito a casa. Sentire l’affetto sincero e la stima per il mio impegno politico è davvero un’emozione fortissima”.
Dieci anni di Legge Antispreco
Il premio arriva in un anno simbolico per la carriera legislativa di Maria Chiara Gadda. Il 2026 segna infatti il decennale della “Legge Antispreco” (Legge 166/2016), di cui la deputata è stata prima firmataria e instancabile promotrice.
Si tratta di una normativa che ha rivoluzionato il recupero delle eccedenze in Italia, trasformando lo spreco in solidarietà sociale. “È una parte importante del mio percorso”, ha riflettuto Gadda, “ma è bello avere consapevolezza che è nel cuore e nell’impegno di tante altre persone”.





