VARESE, 24 febbrai0 2026- di GIANNI BERALDO
Il prestigio sportivo di Varese continua a varcare i confini nazionali. Nella suggestiva cornice del Salone Estense, l’amministrazione comunale oggi pomeriggio alle 15, ha dato il benvenuto ufficiale alla nazionale maschile di Para Ice Hockey del Canada, una delle corazzate mondiali della disciplina, giunta in città per rifinire la preparazione in vista dei grandi appuntamenti internazionali.
A fare gli onori di casa sono stati la vicesindaca Ivana Perusin e l’assessore allo sport Stefano Malerba, insieme al presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello.
Un incontro che non è stato solo formale, ma che ha ribadito la centralità della Varese Sport Commission nel tessere legami con le federazioni internazionali.
“La collaborazione con la federazione canadese è un orgoglio per il nostro territorio”, ha spiegato Vitiello, sottolineando come la Sport Commission sia stata il motore che ha permesso di ospitare il team canadese, confermando Varese come destinazione d’eccellenza per il turismo sportivo.

Non sono mancate le battute per scaldare l’ambiente. L’assessore Malerba ha punzecchiato con simpatia gli atleti canadesi, ricordando la bruciante sconfitta subita dai loro colleghi normodotati in finale contro gli storici rivali degli Stati Uniti: “Avete ceduto per poco, ora qui a Varese dovete trovare la spinta per il riscatto. L’obiettivo deve essere l’oro”.
Un invito raccolto con determinazione da Boris Rybalka, l’head coach canadese. Rybalka, figura iconica del movimento, ha parlato ai giornalisti e alla platea: “Essere qui è parte di un percorso verso il torneo olimpico che sogniamo ogni giorno. Faremo di tutto perché il Canada possa raggiungere i traguardi più alti”, aggiungendo “Sono molto emozionato, non vedo l’ora che inizi il torneo olimpico”.
Allenamenti all’Acinque Ice Arena
La squadra si sposterà ora sul ghiaccio del Palaghiaccio di Varese (Acinque Ice Arena) per una serie di sessioni di allenamento intensive. La struttura, fiore all’occhiello dell’impiantistica cittadina, permetterà ai canadesi di testare schemi e condizione fisica prima dei primi incontri ufficiali.
Varese si conferma dunque non solo una città d’arte e natura, ma un vero e proprio “hub” per lo sport d’élite, capace di attrarre campioni che vedono nel nostro territorio l’ambiente ideale per preparare le sfide più difficili.




