CORTINA D’AMPEZZO, 4 marzo 2026 – Il cuore delle Dolomiti ha brillato di una luce speciale. In una piazza Largo delle Poste gremita e carica di emozione, si è compiuto uno dei passaggi più significativi verso i Giochi: la Cerimonia di Unione della Fiamma Paralimpica. Le cinque fiamme che hanno attraversato l’Italia nei giorni scorsi si sono fuse in un unico ardore, simbolo di un Paese pronto ad accogliere il mondo.
Il viaggio era iniziato lo scorso 24 febbraio a Stoke Mandeville, nel Regno Unito, luogo dove nel 1948 nacque l’idea dello sport paralimpico. Da lì, la fiamma è giunta in Italia animando i Flame Festival di Torino, Milano, Bolzano, Trento e Trieste, oltre alle tappe toccate dai Flame Visit di Roma, Bari, Napoli e Bologna.
A Cortina, la sfilata lungo Corso Italia ha visto protagonisti tedofori d’eccezione, tra cui i vertici dell’International Paralympic Committee (IPC), guidati dal Presidente Andrew Parsons, e icone dello sport come la leggenda dello sci francese Marie Bochet e l’azzurra del curling Stefania Constantini. Insieme, hanno acceso il braciere unificato, dando il via al conto alla rovescia finale.
«La Fiamma riflette il profondo legame dell’Italia con il Movimento Paralimpico, un’eredità iniziata nel nostro Paese nel 1960», ha dichiarato Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026. «Questa luce non è solo un simbolo di responsabilità organizzativa, ma rappresenta la passione di atleti straordinari che ci ispirano a offrire un evento dove inclusione e opportunità sono elementi imprescindibili. È un promemoria di ciò che possiamo realizzare collettivamente».
Il viaggio della Fiamma, presentato da Allianz, non si ferma qui. I prossimi tre giorni saranno una vera e propria maratona attraverso il Veneto:
4 marzo: Da Auronzo di Cadore a Venezia, con una celebrazione conclusiva nella storica Piazza San Marco.
5 marzo: Staffetta tra Castelfranco Veneto, Asolo, Bassano, Thiene e Vicenza, fino all’arrivo a Padova in Prato della Valle.
6 marzo: Tappa finale attraverso Rovigo e la provincia veronese, con l’ingresso trionfale della Fiamma a Verona.
Proprio la sera del 6 marzo, la Fiamma farà il suo ingresso nell’Arena di Verona per la Cerimonia di Apertura, dando ufficialmente il via alle competizioni.
I numeri dei Giochi
Dal 6 al 15 marzo, l’Italia sarà il palcoscenico di una sfida globale:
Oltre 600 atleti partecipanti.
Circa 50 nazioni rappresentate.
79 eventi medaglia in sei discipline: sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e curling in carrozzina.
Cortina d’Ampezzo ha dato il segnale: la fiamma è unita, l’Italia è pronta, i Giochi possono cominciare.



