SARONNO, 5 marzo 2026 – Un nuovo passo avanti per la sicurezza di uno degli snodi ferroviari più frequentati della Lombardia. Sono ufficialmente partite le attività preliminari per la realizzazione dei nuovi uffici della Polizia Ferroviaria all’interno della stazione di Saronno di FERROVIENORD.
Il nuovo presidio non è solo un ufficio amministrativo, ma un punto di controllo strategico: gli spazi sorgeranno infatti al piano terra, direttamente lungo la banchina del binario 1. La struttura seguirà il modello logistico e tecnologico già adottato per il posto Polfer di Milano Cadorna, inaugurato nel novembre 2024, garantendo standard operativi all’avanguardia.
Dopo i primi sopralluoghi tecnici e i rilievi effettuati in questi giorni, il cantiere entrerà nel vivo tra poche settimane:
Aprile 2026: Inizio dei lavori strutturali.
Luglio 2026: Conclusione prevista degli interventi e consegna degli uffici.
“Abbiamo voluto fortemente questi uffici in un punto centrale della stazione per agevolare l’intervento delle forze dell’ordine”, spiegano Fulvio Caradonna (Consigliere delegato FNM) e Pier Antonio Rossetti (Presidente FERROVIENORD). L’obiettivo dichiarato è trasformare le stazioni da semplici luoghi di transito a spazi sicuri e “da vivere”.
L’intervento si inserisce nel solco della convenzione siglata nel 2013 tra FERROVIENORD e Polizia Ferroviaria, che prevede uno scambio costante di informazioni e il potenziamento delle dotazioni tecnologiche per la vigilanza lungo le linee in concessione.
Saronno si conferma il baricentro della sicurezza dell’intera rete. La stazione ospita infatti il Posto Centrale di Vigilanza (PCV), una “centrale operativa” attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, dove le guardie giurate monitorano le telecamere di tutta la rete e gestiscono i sistemi antintrusione.
Oltre alla presenza della Polfer, i viaggiatori potranno continuare a contare sui servizi già attivi:
Help Point: Colonnine di emergenza per richiedere assistenza medica o interventi di sicurezza immediati.
Vigilanza privata: Pattugliamenti ciclici diurni e gestione dell’apertura/chiusura degli scali.
Videosorveglianza: Immagini sempre a disposizione delle Forze dell’Ordine per attività d’indagine.
Con questo nuovo presidio, la stazione di Saronno si candida a diventare un modello di integrazione tra tecnologia privata e presidio istituzionale, a beneficio delle migliaia di pendolari che ogni giorno attraversano lo scalo.




