VARESE, 10 aprile 2026-La ricerca dell’armonia perfetta non passa solo attraverso i tasti di un pianoforte, ma anche tra le pieghe del rigore analitico.
Ingrid Carbone, figura unica nel panorama culturale internazionale che fonde la carriera di pianista concertista con quella di ricercatrice in Analisi Matematica presso l’Università della Calabria, torna in Italia ad aprile per due appuntamenti imperdibili dedicati alla divulgazione del legame tra queste due discipline apparentemente distanti.
Il mini-tour italiano si snoderà tra la Calabria e la Lombardia, portando avanti quel format di “conversazione-concerto” che l’artista ha già presentato con successo in Europa, Cina e Medio Oriente.
Il primo incontro è fissato per oggi, venerdì 10 aprile alle ore 11.55, nella cornice storica di Palazzo Chimirri a Serra San Bruno, in provincia di Vibo Valentia.
L’evento, intitolato “Architetture invisibili del testo musicale: il metodo matematico nelle scelte interpretative”, si inserisce nel prestigioso contesto del Congresso Nazionale di Mathesis, la Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche. Durante la mattinata, Ingrid Carbone mostrerà concretamente come la logica e le strutture matematiche possano diventare bussole fondamentali per l’interprete, aiutando a rivelare gli equilibri interni di uno spartito. L’ingresso è gratuito previa prenotazione online sul sito ufficiale della manifestazione.
Il viaggio tra numeri e note proseguirà poi il 17 aprile a Cremona, città simbolo della liuteria e della musica mondiale.
Alle ore 15.00, presso la Sala Conferenze Carini Dainotti della Biblioteca Statale, la pianista terrà la conferenza “Musica e matematica: il rigore che svela i misteri dell’interpretazione”.

L’appuntamento fa parte del ciclo dedicato a “Musica e Intelligence” e si propone come un percorso conoscitivo dove il rigore scientifico non viene inteso come un limite alla creatività, ma come una chiave d’accesso privilegiata per una comprensione profonda dell’organizzazione musicale. In questa sede l’ingresso sarà libero, offrendo alla cittadinanza e agli studiosi un’occasione di riflessione sulla complementarietà di questi due linguaggi.
La duplice anima di Ingrid Carbone affonda le radici in una formazione d’eccellenza. Diplomata al Conservatorio di Cosenza e perfezionatasi con maestri del calibro di Lazar Berman, ha saputo affiancare all’attività concertistica una solida carriera accademica. Le sue produzioni discografiche per l’etichetta giapponese Da Vinci Publishing hanno ottenuto ampi consensi dalla critica internazionale, incluse due nomination agli International Classical Music Awards.
Recentemente, l’artista ha portato la sua divulgazione in sedi prestigiose come l’Istituto Italiano di Cultura di Praga e l’Università di Siena, confermando come il dialogo tra razionalità e sensibilità espressiva sia la cifra distintiva di un percorso artistico in continua evoluzione.




