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Varese, siglato l’accordo tra Comune e FAI: a Villa Panza arriva l’opera monumentale di James Turrell

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Enzo Laforgia, Marco Magnifico, Davide Galimberti (Foto Luca Chiaudano_09-04-2026_(C) FAI)

VARESE, 10 aprile 2026– Un’installazione d’arte di rilievo internazionale troverà dimora stabile a Varese. Il Comune ha approvato oggi, 10 aprile, il Progetto Unitario Comune-FAI che darà il via libera alla realizzazione di un’opera straordinaria dell’artista americano James Turrell presso Villa Panza.

Un’esperienza percettiva unica in Italia

L’opera protagonista del progetto è “Ganzfeld Sight Unseen”, un ambiente immersivo di grandiose dimensioni (18×8 metri, per 7 metri di altezza). L’installazione è progettata per indurre nel visitatore l’effetto “Ganzfeld”, un fenomeno neurologico di disorientamento causato dall’assenza di confini visivi e dall’immersione totale in campi di luce e colore.

Originariamente concepita come installazione temporanea per la mostra AISTHESIS tra il 2013 e il 2014, l’opera diventerà ora l’unica permanente della serie Ganzfeld in tutta Italia.

Un progetto ipogeo nel rispetto dell’ambiente

Per non interferire con il valore storico della Villa e del suo parco, il FAI ha previsto una soluzione architettonica innovativa:

L’opera sarà collocata in uno spazio ipogeo ricavato al di sotto di una parte dell’attuale parcheggio.

Il progetto garantisce il non consumo di nuovo suolo e la tutela degli edifici storici.

L’intervento favorirà una maggiore fruizione del parco e della villa sia per i cittadini che per i turisti.

Il Presidente del FAI, Marco Magnifico, ha espresso grande soddisfazione, definendo l’approvazione della Giunta come il momento in cui un sogno “da bruco diventa farfalla”, sottolineando però che ora inizierà la fase di ricerca dei fondi necessari per completare l’imponente lavoro.

Il Sindaco di Varese, Davide Galimberti, ha sottolineato come questa sinergia rientri in una visione più ampia per fare della città un punto di riferimento per l’arte contemporanea. Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura, Enzo Laforgia, che vede nell’opera un modo per rilanciare e qualificare ulteriormente l’offerta culturale cittadina, e l’assessore all’Urbanistica, Andrea Civati, che ha rimarcato l’importanza di incentivare la vivibilità degli spazi storici.

Questa collaborazione tra Comune e FAI, sancita da un protocollo d’intesa dedicato, conferma la vocazione di Villa Panza — donata da Giuseppe Panza di Biumo al FAI nel 1996 — come fulcro d’eccellenza artistica capace di attrarre l’attenzione del panorama internazionale.

redazione@varese7press.it