VARESE, 13 aprile 2026-Varese si prepara a vivere una serata di grande intensità sportiva e profonda nostalgia con il ritorno del Premio Nazionale “Nico Messina”, giunto quest’anno alla sua settima edizione. L’appuntamento è fissato per il 20 aprile 2026 alle ore 19.00 presso la Sala Montanari in Via dei Bersaglieri, una cornice che vedrà riuniti i protagonisti e gli appassionati della palla a spicchi in un momento di particolare valore simbolico per la città. L’evento si inserisce infatti nel prestigioso calendario di celebrazioni per gli ottant’anni della Pallacanestro Varese, un traguardo che ribadisce il ruolo centrale di questo sport nel tessuto sociale e culturale del territorio.
L’iniziativa, nata dall’impegno dell’associazione Il Basket Siamo Noi in stretta collaborazione con il Comitato Regionale Basilicata della Federazione Italiana Pallacanestro, intende onorare la memoria di una figura leggendaria. Nico Messina non è stato soltanto un allenatore, ma un innovatore capace di segnare un’epoca d’oro per i colori biancorossi, lasciando un’eredità tecnica e umana che ancora oggi funge da bussola per le nuove generazioni di sportivi.
Il culmine della serata sarà rappresentato dal conferimento del riconoscimento a Meo Sacchetti, un nome che appartiene di diritto all’Olimpo del basket nazionale. Già Commissario Tecnico della Nazionale Italiana nel quinquennio compreso tra il 2017 e il 2022 e orgoglioso membro della Italia Basketball Hall of Fame, Sacchetti incarna perfettamente i valori di tenacia ed eccellenza che il premio si propone di esaltare. La sua carriera, ricca di successi sia sul parquet che in panchina, rappresenta un filo conduttore che unisce il passato glorioso della pallacanestro italiana alle sfide del presente.
La cerimonia di premiazione sarà affidata alla conduzione di Fabio Gandini, che avrà il compito di guidare il pubblico attraverso il racconto di una vita dedicata al canestro. Durante l’evento è previsto uno spazio speciale interamente dedicato alla celebrazione della carriera di Sacchetti, offrendo spunti di riflessione e aneddoti che promettono di emozionare la platea. Sarà un’occasione per trasformare la memoria in un racconto vivo, rafforzando quell’identità sportiva che rende Varese una delle capitali indiscusse del basket europeo. In questa serata, la pallacanestro smette di essere un semplice gioco per confermarsi come un autentico patrimonio collettivo da preservare e onorare.




