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Kandinsky e l’Italia al MA*GA: un successo da record con oltre 48.000 visitatori

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Kandisky al Ma.Ga. (foto Stefano Anzini)

GALLARATE, 15 aprile 2026-Il Museo MA*GA di Gallarate archivia un successo senza precedenti con la chiusura della mostra “Kandinsky e l’Italia”, che dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026 ha richiamato oltre 48.000 visitatori. L’esposizione, curata da Elisabetta Barisoni ed Emma Zanella, è nata da una prestigiosa collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, riuscendo nell’intento di far dialogare le opere di Wassily Kandinsky con la stagione dell’astrattismo italiano attraverso un percorso scientifico di altissimo profilo.

Il progetto ha valorizzato non solo il patrimonio del museo gallaratese, ma l’intero sistema culturale locale, inserendosi in cornici di rilievo come l’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e il programma Varese Cultura 2030, sostenuto dalla Provincia di Varese e dalla Fondazione Cariplo con il patrocinio del Ministero della Cultura e della Regione Lombardia.

Il percorso espositivo ha presentato 130 opere, offrendo una panoramica completa che includeva venti capolavori di Kandinsky insieme a lavori di maestri del calibro di Paul Klee, Jean Arp, Joan Miró, Lucio Fontana e Carla Accardi. Mario Lainati, presidente del MA*GA, ha sottolineato come l’affluenza di pubblico testimoni l’efficacia di una progettualità capace di unire rigore storico e divulgazione, consolidando il ruolo del museo come motore di sviluppo sociale e spazio di inclusione. Anche Mariacristina Gribaudi, a capo della Fondazione Musei Civici di Venezia, ha espresso soddisfazione per una sinergia istituzionale che ha generato valore concreto per il territorio e per la crescita culturale della comunità, lodando la qualità curatoriale dell’intero staff.

Le autorità locali hanno accolto con entusiasmo i dati finali, definendo il risultato come un traguardo strategico per la città. Il sindaco di Gallarate, Andrea Cassani, ha parlato di un successo senza precedenti che premia la visione della direzione del museo, mentre l’assessore regionale Francesca Caruso ha evidenziato la centralità del polo museale nel panorama nazionale. Anche Claudia Maria Mazzetti e Marco Magrini hanno ribadito l’importanza della cultura come strumento di crescita identitaria e attrattività turistica, confermando come il MA*GA sia ormai un punto di riferimento internazionale per l’arte moderna e contemporanea.

Concluso questo capitolo, la struttura si prepara ora a una nuova fase di rinnovamento. Le sale espositive rimarranno chiuse fino al 24 aprile per permettere l’allestimento delle prossime mostre dedicate a Paolo Scheggi e Vincenzo Agnetti, previste per il 24 maggio.

Tuttavia, il pubblico potrà continuare a frequentare il museo: dal 25 aprile al 23 maggio l’ingresso sarà gratuito per visitare la Sala Arazzi Ottavio Missoni e l’esposizione legata al XXVIII Premio Gallarate, mantenendo vivo il legame tra l’istituzione e i suoi visitatori.

redazione@varese7press.it