INDUNO OLONA, 15 aprile 2026-Si delinea con maggiore fermezza il quadro giudiziario relativo all’omicidio di Enzo Ambrosino, il trentenne che ha perso la vita nella notte tra il 10 e l’11 aprile scorso. Nelle scorse ore, il GIP del Tribunale di Varese, Marcello Buffa, ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere per Gesuino Corona, l’uomo accusato di omicidio volontario.
Nonostante la strategia della difesa, affidata all’avvocato Domenico Margariti — che aveva avanzato la richiesta di arresti domiciliari presso l’abitazione dei genitori dell’indagato in Sardegna — il giudice ha ritenuto necessaria la massima misura restrittiva. Secondo il magistrato, infatti, non sussistono attualmente i presupposti per una misura meno afflittiva del carcere.
Gli sviluppi delle indagini tecniche
Mentre la vicenda processuale muove i primi passi, l’attività investigativa prosegue sul fronte scientifico per ricostruire con esattezza la dinamica della violenta aggressione avvenuta a Induno Olona.
L’incarico autoptico: Nella mattinata di mercoledì 15 aprile, il sostituto procuratore Marialina Contaldo ha conferito ufficialmente l’incarico per l’autopsia.
L’esame medico-legale: Sarà la dottoressa Chiara Rossetti a eseguire l’accertamento necroscopico tra oggi e domani.
Le tempistiche: Il medico legale avrà a disposizione 60 giorni per depositare la relazione definitiva, che dovrà chiarire il numero dei fendenti e le cause precise del decesso del giovane trentenne.
L’arresto di Corona, avvenuto per mano dei Carabinieri poche ore dopo il fatto di sangue, aveva già segnato un punto di svolta nelle indagini.
Resta ora da attendere l’esito degli accertamenti tecnici per completare il mosaico di una vicenda complessa.




