BAVENO, 24 aprile 2025-Con l’arrivo della bella stagione, il territorio tra il Lago Maggiore e l’Ossola si trasforma in un palcoscenico diffuso grazie a Tones Off, il programma primaverile della Fondazione Tones on the Stones che anticipa la stagione estiva proponendo un suggestivo dialogo tra musica, spiritualità e paesaggio.
L’iniziativa, presentata ufficialmente a Baveno il 24 aprile 2026, anima chiese, borghi e luoghi simbolici della comunità attraverso un calendario di eventi che fonde linguaggi artistici eterogenei e una profonda connessione con la natura circostante. Questo format si inserisce in un percorso di valorizzazione culturale sostenibile che vede nel Tones Teatro Natura il suo fulcro, promuovendo una fruizione lenta e consapevole dell’ambiente e del patrimonio architettonico locale.
La rassegna è parte integrante del progetto SUSTAINEVENTS, promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte e finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI-A Italia Svizzera 2021-2027. L’obiettivo dell’iniziativa è consolidare il territorio come laboratorio d’eccellenza per un turismo sostenibile e inclusivo, capace di unire cultura e innovazione attraverso esperienze multisensoriali. Grazie alla collaborazione tra partner italiani ed elvetici, il progetto punta a costruire modelli replicabili per la realizzazione di eventi che rispettino rigorosi criteri di sostenibilità ambientale e sociale.
Il programma prende il via sabato 25 aprile presso la Chiesa di San Martino a Lesa con il concerto “ZIMANÊ SÎNORAN”, un viaggio sonoro transculturale firmato dalla cantante jazz Sonia Spinello e dal polistrumentista curdo Ashti Abdo. Il progetto, il cui titolo significa letteralmente “Linguaggio dei confini”, esplora l’integrazione tra radici mediorientali e sperimentazione vocale contemporanea, utilizzando strumenti rari per abbattere simbolicamente le barriere geografiche.
L’atmosfera cambia radicalmente giovedì 30 aprile al Teatro La Fabbrica di Villadossola con la messa in scena di “Michelangelo da Caravaggio – A Rebel Rock Musical”. Lo spettacolo racconta la vita tormentata del celebre pittore attraverso un linguaggio rock progressive incisivo, mettendo in luce la sua sfida alla Roma del Seicento e la sua capacità di ritrarre il divino nel dolore degli ultimi. Con dieci performer sul palco e una rock band dal vivo, l’opera restituisce la forza di un artista che non ha mai accettato compromessi, cercando costantemente la luce attraverso le tenebre.
La rassegna si conclude sabato 16 maggio alla Chiesa di San Mattia a Oira con l’appuntamento a ingresso gratuito intitolato “Quando l’opera diventa preghiera”. Due artisti di lunga collaborazione si ritroveranno per interpretare arie tratte dal repertorio sacro e dalle più celebri opere liriche, offrendo un programma caratterizzato da un profondo pathos.
Tones Off conferma così la sua missione di trasformare il paesaggio in parte integrante dell’esperienza artistica, preparando il terreno per le successive attività multidisciplinari del Tones Teatro Natura, uno spazio dedicato all’ecologia e alle giovani generazioni ispirato ai principi del Green Deal europeo.




