MILANO, 28 aprile 2026-Il festival “Archeologia del presente” debutta alla Fondazione Luigi Rovati di Milano con una prima edizione dedicata all’indagine della contemporaneità vista come eredità per il futuro. Da venerdì 8 a domenica 10 maggio 2026, la sede di Corso Venezia 52 ospiterà un ciclo di cinque incontri ideati da Marco Bracconi e Giulia Zanichelli, volti a esplorare come il nostro tempo verrà interpretato dalle generazioni a venire attraverso le lenti dei popoli, del mito, della medicina, dei diritti e della realtà urbana milanese.
L’apertura della rassegna è prevista per venerdì 8 maggio alle ore 17.30 con un approfondimento sui popoli e sulle dinamiche migratorie, analizzate da Marco Aime in dialogo con Giulia Zanichelli. Il programma prosegue sabato 9 maggio con due diversi appuntamenti: alle ore 15.00 Mario De Santis, Paolo Di Paolo e Giuseppe Garibaldi si confronteranno sul valore del mito nell’immaginario collettivo, mentre alle ore 18.00 Lucio Rovati e Vittorio Alessandro Sironi ripercorreranno l’evoluzione della scienza medica tra antiche tradizioni e spinte tecnologiche.
La giornata conclusiva di domenica 10 maggio si aprirà alle ore 15.00 con una riflessione di Emilia Rossi e Marco Bracconi sul rapporto cruciale tra legislazione e diritti individuali. Il festival si chiuderà ufficialmente alle ore 18.00 con un dibattito incentrato sulla città di Milano; gli ospiti Mario Abis, Gianni Biondillo, Marco Bracconi e Lucia Tozzi discuteranno delle trasformazioni urbanistiche e sociali che stanno delineando il possibile futuro del capoluogo lombardo.
Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e si svolgeranno presso la Sala Conferenze della Fondazione, sebbene sia fortemente consigliata la prenotazione attraverso il sito ufficiale dell’ente. In occasione del festival, restano attivi i consueti orari del Museo d’arte e degli spazi comuni della Fondazione, aperti al pubblico dal mercoledì alla domenica.




