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Omaggio a Vittorio Arrigoni: a Varese una serata tra memoria e impegno

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Vittorio Arrigoni (foto ilmanifesto.it)

VARESE, 28 aprile 2026-Il prossimo venerdì 8 maggio, alle ore 18:00, gli spazi di via De Cristoforis 5 a Varese ospiteranno un evento di profondo valore civile e letterario dal titolo “In barca con Vittorio Arrigoni”.

L’incontro, organizzato da “La Tenda per la Palestina e contro le armi” presso la sede di Coopuf Iniziative Culturali, si propone come un momento di riflessione collettiva sulla figura di “Vik” e sulla persistente urgenza del suo messaggio di umanità. Al centro della serata ci sarà la presentazione del libro di Anna Maria Selini, “Caro Vik ti scrivo – Lettere e reportage da Oslo a Gaza”, un’opera che raccoglie testimonianze preziose per continuare a percorrere la rotta tracciata dall’attivista ucciso nel 2011.

L’autrice, giornalista e documentarista nota anche per il podcast “Palestina Israele”, dialogherà con il pubblico affiancata da Maria Elena Delia. Quest’ultima, figura chiave nell’organizzazione delle Flotille nate dopo l’assassinio di Arrigoni e portavoce della Global Sumud Flotilla, offrirà un aggiornamento diretto sulla situazione attuale delle imbarcazioni in partenza e sulle sfide del movimento internazionale di solidarietà. La discussione sarà arricchita dagli interventi di Fiorella Gazzetta e Filippo Bianchetti, che proporranno letture scelte dal libro e riflessioni sui paradigmi coloniali e razzisti che condizionano il presente, cercando vie d’uscita concrete ispirate alla celebre esortazione di Arrigoni: “Restiamo umani”.

Un momento particolarmente atteso della serata sarà la proiezione di una videointervista a Egidia Beretta Arrigoni, madre di Vittorio, che continua a testimoniare con forza l’eredità morale del figlio. L’evento invita i cittadini a “salire sulla barca” e “remare da terra”, promuovendo l’idea che il riconoscimento dell’umanità altrui sia la premessa indispensabile per ogni forma di uguaglianza e giustizia. In un’epoca segnata da conflitti e divisioni, l’appuntamento varesino si configura non solo come un tributo alla memoria, ma come un invito attivo alla convivenza pacifica e alla resistenza civile.

redazione@varese7press.it