VARESE, 1 maggio 2026-di GIANNI BERALDO
Il borgo di Fogliaro, si è risvegliato oggi sotto un cielo limpido e una carezza di sole tipicamente primaverile, cornice ideale per le celebrazioni dedicate a San Giuseppe. La ricorrenza, che unisce lo spirito religioso alla convivialità popolare, ha trasformato il cuore pulsante della frazione in un vivace teatro a cielo aperto, richiamando residenti e visitatori attratti dal fascino intramontabile delle tradizioni locali.
Le due vie principali dell’abitato sono state interamente occupate da diverse di bancarelle artigiane, creando un percorso suggestivo tra
manufatti in legno, creazioni fatte a mano e curiosità del territorio che hanno catturato l’attenzione dei passanti.
Al centro dell’evento, la caratteristica chiesa dedicata al Santo Patrono è rimasta aperta per l’intera giornata, offrendo un momento di raccoglimento e spiritualità a chiunque volesse varcare la sua soglia per un omaggio silenzioso o per ammirarne l’architettura.
Proprio davanti all’edificio sacro, lo spazio verde si è trasformato in un’area gastronomica di grande richiamo che ha registrato un notevole successo di pubblico. Lunghe tavolate hanno ospitato abitanti del borgo e turisti di passaggio, tutti pronti a degustare i piatti del menù preparati con cura e proposti a prezzi popolari, favorendo quell’atmosfera di condivisione che è l’anima stessa di queste sagre.
L’energia della comunità si è manifestata anche attraverso il lavoro instancabile dei volontari, capaci di trasformare un semplice prato in un ristorante a cielo aperto per la gioa dei commensali.
Nel pomeirggio non poteva mancare l’estrazione dei numeri della lotteria, un appuntamento fondamentale non solo per il divertimento ma anche per il suo valore sociale. L’iniziativa, organizzata come raccolta fondi per sostenere la manutenzione della chiesa e le numerose attività dell’oratorio, ha visto la consegna di premi significativi, molti dei quali generosamente offerti dai commercianti della zona.
Con la conclusione delle estrazioni e il calare del sole, Fogliaro archivia un’altra edizione della sua festa, confermandosi un borgo capace di custodire le proprie radici pur aprendosi con entusiasmo all’accoglienza.




