VARESE, 7 maggio 2026-Era il febbraio del 1996 quando il Registro Imprese diventava ufficialmente operativo, dando corpo a una visione normativa rimasta sulla carta per oltre cinquant’anni. Oggi, la Camera di Commercio di Varese celebra il trentesimo anniversario di questa infrastruttura digitale, nata per trasformare un labirinto burocratico in un sistema di pubblicità legale moderno, trasparente e accessibile in tempo reale.
Quella che negli anni Settanta sembrava una sfida avveniristica — collegare via rete tutti i registri camerali d’Italia — è oggi una realtà consolidata. Il Registro gestisce a livello nazionale i dati di 5,8 milioni di imprese e 10 milioni di persone, integrando informazioni provenienti da INPS e Agenzia delle Entrate. Si tratta di un modello di efficienza unico in Europa, che garantisce l’accuratezza dei dati necessari per la competitività del sistema Paese.
I numeri del Registro Imprese offrono una prospettiva privilegiata sui mutamenti economici della nostra provincia. Se nel 1996 Varese era il cuore pulsante del manifatturiero tradizionale, i dati odierni di Movimprese rivelano una profonda trasformazione:
Imprese attive: 56.588 unità iscritte.
Trend: Forte spinta verso il terziario avanzato e i servizi.
Evoluzione: Un sistema capace di adattarsi con dinamismo alle fluttuazioni del mercato globale.
Il Presidente della Camera di Commercio, Mauro Vitiello, ha sottolineato come la certezza del dato sia diventata un fattore di fiducia essenziale:
«In un’epoca in cui l’informazione è il nuovo “oro”, il Registro garantisce che questo patrimonio sia pubblico, certificato e accessibile. Non è solo un archivio, ma uno strumento strategico per lo sviluppo».
Vitiello ha inoltre ricordato l’importanza della digitalizzazione, oggi fruibile attraverso strumenti immediati come l’app Impresa Italia e il portale registroimprese.it.
Il compleanno del Registro non è un punto di arrivo, ma una tappa verso nuove sfide. L’introduzione della nuova classificazione ATECO 2025 consentirà di mappare con precisione chirurgica le nuove professioni e i trend emergenti. Grazie alla collaborazione tecnologica con InfoCamere, il Registro si conferma il pilastro dell’innovazione digitale, una garanzia di trasparenza che permette a istituzioni e cittadini di guardare al futuro con dati solidi e prospettive chiare.




