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La Costituzione vista con gli occhi dei ragazzi: a Mirasole la festa finale di “La Storia Conta”

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MILANO, 11 maggio 2026-L‘Abbazia di Mirasole a Opera, alle porte di Milano, ha offerto uno scenario suggestivo per la giornata conclusiva di “La Storia Conta”, il progetto promosso dallo SPI CGIL Lombardia. L’evento ha riunito sedici classi provenienti da dieci diversi istituti scolastici di tutte le province lombarde, offrendo un colpo d’occhio straordinario di giovani studenti uniti nel segno della memoria e dei valori costituzionali.

Nel corso dell’anno scolastico, ragazze e ragazzi hanno lavorato a partire dall’omonimo podcast del sindacato dei pensionati, confrontandosi su passaggi cruciali della nostra identità civile come il referendum istituzionale del 1946 e l’ottantesimo anniversario del primo voto alle donne, ma anche sulla storia dei governi tra il 1943 e il 1946, le Costituzioni provvisorie e i diritti fondamentali sanciti dalla nostra Legge Fondamentale.

Il percorso didattico ha stimolato la creatività degli studenti, che hanno dato vita a decine di elaborati originali e di grande impatto. Tra i progetti presentati spicca il telegiornale autoprodotto dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Umberto Eco” di Milano, affiancato dallo straordinario lavoro di inclusione della scuola di Piano a Costa Volpino, nella bergamasca, che ha tradotto i diritti fondamentali della Costituzione in albanese, arabo, spagnolo, LIS e CAA, la comunicazione aumentativa alternativa per persone con difficoltà verbali. Particolarmente emozionante è stata inoltre la rappresentazione teatrale del voto del 1946, messa in scena dai giovanissimi alunni delle classi seconda e terza elementare di Pomponesco, in provincia di Mantova.

Il Segretario Generale dello SPI CGIL Lombardia, Daniele Gazzoli, ha espresso profonda soddisfazione per il successo di questa seconda edizione, sottolineando come l’eccezionale qualità dei lavori presentati dai ragazzi confermi l’importanza di questo percorso. Per il sindacato, dialogare in modo concreto con le nuove generazioni rappresenta un valore aggiunto imprescindibile, capace di gettare un ponte solido tra la memoria storica del Paese e il futuro dei cittadini di domani.

La manifestazione ha visto una partecipazione corale e diffusa sul territorio regionale, coinvolgendo alunni dalla seconda elementare alla seconda media. Hanno preso parte attiva al progetto l’Istituto Comprensivo “Rubini” di Romano di Lombardia, l’Istituto Comprensivo Brescia Ovest (divisione Tridentina), l’Istituto Comprensivo Cremona 2, la scuola elementare di Primaluna nel lecchese, l’Istituto Comprensivo Somaglia nel lodigiano, la scuola elementare di Pomponesco, l’Istituto Comprensivo “Umberto Eco” di Milano, le sezioni di Casatisma e Torrazza dell’Istituto Comprensivo di Casteggio nel pavese, la scuola di Piano a Costa Volpino e l’Istituto Comprensivo “Dante” di Cassano Magnago, nel varesotto. L’incontro si è concluso con una gioiosa foto di gruppo che ha immortalato il successo di un’iniziativa capace di rendere la storia un patrimonio vivo e accessibile a tutti.

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