VARESE, 11 maggio 2026-di GIANNI BERALDO
La Lombardia si conferma protagonista del mercato occupazionale e proprio a Varese, nella centrale Piazza Monte Grappa, si è concluso oggi il viaggio del truck generazioni.
Il tour itinerante, intitolato “Il lavoro viaggia con noi” e promosso con determinazione dalla Fondazione Consulenti per il Lavoro, ha trasformato la piazza in un grande laboratorio a cielo aperto. Attraverso sportelli mobili e stand dedicati, l’iniziativa ha accolto moltissimi studenti delle scuole del territorio, ma anche cittadini alla ricerca di una nuova occupazione, offrendo risposte concrete su come orientarsi, formarsi e proporsi con efficacia alle aziende.
L’evento non si è limitato alla teoria, ma ha puntato su un coinvolgimento diretto e interattivo. I giovani hanno potuto sperimentare l’etica professionale attraverso “Consulenti del Lavoro per la Legalità”, un videogioco suddiviso in sette missioni volto a promuovere il contrasto alla criminalità nel mondo occupazionale. Grande interesse ha suscitato anche l’utilizzo della realtà virtuale applicata alla sicurezza: grazie a visori 3D di ultima generazione, i partecipanti hanno vissuto un’esperienza immersiva per comprendere l’importanza della prevenzione e della tutela nei luoghi di lavoro. L’obiettivo profondo dell’intera iniziativa è quello di mostrare come il gioco e l’innovazione possano trasformarsi in un’opportunità concreta di apprendimento per prepararsi alle professioni di domani.
Un aspetto cruciale della giornata è stato evidenziato dal Presidente provinciale della Fondazione Consulenti del Lavoro, Michele Frattini, che ha rimarcato come questo progetto non sia rivolto esclusivamente ai giovani studenti. Esiste infatti una fascia numericamente significativa di persone tra i quaranta e i cinquant’anni che si trova fuori dal circuito produttivo. Per costoro, la Fondazione, forte di oltre duemila e duecento sedi dislocate capillarmente in tutte le province italiane, mette a disposizione efficaci strumenti di politiche attive del lavoro. Quando si rimane esclusi dal mercato occupazionale per un certo periodo, il rischio principale è la perdita di aggiornamento professionale. Attraverso corsi di formazione mirati e processi di riqualificazione, è possibile aggiornare le competenze perdute o addirittura riconvertire le abilità dei lavoratori verso i settori più richiesti dal territorio.
Accanto al reinserimento dei lavoratori più maturi, Frattini ha posto l’accento sul valore fondamentale dell’inclusività lavorativa. Il supporto dei Consulenti del Lavoro si estende con forza anche alle persone con disabilità, facilitando il loro ingresso in contesti aziendali idonei. Sensibilizzare le imprese locali su questo tema significa far comprendere che l’inclusione non è solo un dovere etico, ma rappresenta un reale valore aggiunto per le aziende, capaci di accogliere mansioni e sensibilità specifiche in grado di fare la differenza.
Il successo della tappa varesina è stato reso possibile anche grazie alla preziosa sinergia con il territorio, a partire dal Provveditorato agli studi e dai numerosi istituti scolastici che hanno favorito la partecipazione attiva delle classi. Grazie all’incontro diretto tra domanda e offerta e alla collaborazione di importanti realtà imprenditoriali locali, “Il lavoro viaggia con noi” lascia a Varese un messaggio di fiducia e un legame ancora più stretto tra le aspirazioni dei singoli e le reali necessità di un mercato occupazionale in continua evoluzione.




