SARONNO – La crisi annunciata dal gruppo svedese Electrolux accende i riflettori sul futuro industriale del territorio, portando la questione direttamente sui tavoli istituzionali. In una giornata di confronti a Saronno, il Consigliere Regionale di Forza Italia Giuseppe Licata e il Consigliere Comunale Renzo Azzi hanno delineato le azioni urgenti intraprese per proteggere i lavoratori e la produzione del sito di Solaro.
Il prossimo 25 maggio, Regione Lombardia sarà ufficialmente presente, attraverso l’assessore Simona Tironi, al tavolo di crisi convocato presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo è monitorare l’evoluzione della situazione e attivare ogni strumento utile a scongiurare la perdita di competenze e occupazione in un settore, quello manifatturiero, che rappresenta il cuore pulsante dell’economia lombarda.
Sul fronte regionale, Licata ha chiesto oggi stesso la convocazione di un’audizione urgente in Commissione Attività produttive e occupazione. Questa mossa punta ad approfondire il confronto tra l’azienda, le sigle sindacali e le istituzioni, dando seguito a un impegno già avviato lo scorso marzo con l’approvazione di misure specifiche a sostegno della capacità produttiva territoriale.
Parallelamente, la mobilitazione tocca da vicino anche la città di Saronno. Il consigliere Renzo Azzi ha infatti presentato una mozione per richiedere un Consiglio comunale straordinario, sottolineando la necessità che l’amministrazione locale si faccia portavoce delle preoccupazioni dei cittadini. In un contesto globale segnato dai costi energetici elevati e dalla forte concorrenza asiatica, la difesa della fabbrica di Solaro diventa una priorità assoluta per evitare che l’indebitamento industriale della Provincia di Varese diventi irreversibile.
Licata e Azzi hanno ribadito la volontà di restare vicini ai lavoratori con ogni mezzo a disposizione, sottolineando che difendere il manifatturiero significa garantire lo sviluppo e la dignità sociale dell’intero territorio.




