MODENA, 15 maggio 2026-Un’identità visiva rinnovata per riaffermare una storia fatta di libertà, coscienza, memoria e indipendenza. Ala Bianca, la storica label fondata nel 1978 da Toni Verona, Corrado Bacchelli e dal Maestro Wainer Tagliazucchi, inaugura un nuovo corso che mette in dialogo tradizione e contemporaneità. Successivamente acquisita interamente da Toni Verona, che vi ha introdotto l’attività discografica (con una storica distribuzione affidata prima a Emi Italiana e poi a Warner Music, collaborazione tutt’ora in corso), l’azienda si presenta oggi con una veste grafica e digitale profondamente aggiornata.
Il cuore di questa evoluzione è riassunto nel nuovo payoff: “Publishing and Record Company, still independent since 1978”. Una

dichiarazione d’intenti che ribadisce l’imprinting editoriale e discografico della label e la sua natura di realtà produttiva e culturale autonoma.
Il rebranding propone un intervento grafico rispettoso della tradizione del marchio. Il nuovo logo nasce infatti da un raffinamento tipografico e da una semplificazione dell’iconica lettera “A”, il pittogramma distintivo del brand, oggi reso più essenziale, versatile e leggibile, pur mantenendo i colori storici che hanno caratterizzato la label.
Un portale tra memoria e futuro
Il lancio del nuovo sito web (alabianca.it) risponde alla necessità di raccontare l’azienda in modo più chiaro e accessibile. Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di una struttura ripensata per dare centralità a un vasto e diversificato Catalogo Editoriale Originale e Master.
Il repertorio di Ala Bianca spazia tra linguaggi e generi differenti:
Canzone d’autore e musica popolare
Pop-rock e musica latina
Dance e colonne sonore per cinema, documentari e serie TV
Progetti multidisciplinari e di testimonianza storica
Caratterizzata da sempre per un approccio artigianale e integrato, in cui ogni progetto viene seguito valorizzandone la qualità e la storia artistica, Ala Bianca promuove da tempo iniziative che intrecciano la musica ai video, ai documentari e alle performance dal vivo.
Una visione che non si ferma ai confini nazionali: sin dagli anni Ottanta l’azienda ha sviluppato una solida rete internazionale di partner, subeditori e licenziatari, contribuendo alla diffusione del proprio catalogo all’estero e alla promozione dei master di artisti italiani nel mondo. Con questo rinnovamento, la label celebra la propria vocazione di custode di un patrimonio culturale vivo, capace di guardare al futuro e di parlare al presente senza mai perdere le proprie radici.




