VARESE, 16 maggio 2026-Archiviata la prima parte della stagione internazionale all’aperto, il tiro con l’arco europeo si prepara a vivere uno dei momenti più importanti dell’anno.
Dal 18 al 24 maggio, Antalya ospiterà i Campionati Europei Outdoor, un appuntamento cruciale preceduto dal Congresso della Federazione Europea in programma domenica 17 maggio. Per la città turca si tratta di una solida conferma come capitale internazionale dell’arco: dopo aver già accolto il Grand Prix Europeo ad aprile e in attesa della terza tappa di Coppa del Mondo a giugno, Antalya si appresta a essere protagonista di una rassegna che va ben oltre l’assegnazione dei titoli continentali. Gli Europei offriranno infatti agli oltre 300 atleti in gara, in rappresentanza di 41 Nazioni, la possibilità di conquistare il pass per i Giochi Europei di Istanbul 2027, una tappa strategica e chiave per la successiva qualificazione olimpica verso i Giochi di Los Angeles 2028.
L’Italia si presenta all’appuntamento con dodici arcieri della Nazionale, equamente distribuiti tra ricurvo e compound. La squadra azzurra unisce sapientemente l’esperienza di veterani e il talento di giovani promesse, molte delle quali già medagliate nelle recenti competizioni internazionali. Memori dell’edizione 2024 di Essen, dove l’Italia conquistò il titolo continentale a squadre nel compound e due argenti storici, lo staff tecnico ha voluto confermare diversi protagonisti di quel successo, inserendo al contempo forze fresche in grande stato di forma.
Nel settore del ricurvo maschile, la delegazione italiana punta sulla solidità di Mauro Nespoli e Federico Musolesi, entrambi dell’Aeronautica Militare e già colonne della squadra due anni fa, ai quali si unisce Matteo Borsani delle Fiamme Gialle, reduce dall’ottimo quarto posto individuale agli ultimi Mondiali. Al femminile, la scelta è caduta sul terzetto delle Fiamme Oro e delle Fiamme Azzurre composto da Tatiana Andreoli, Chiara Rebagliati e Roberta Di Francesco, lo stesso trio capace di conquistare la medaglia d’oro al recente Grand Prix. Per questa divisione, Francesco Gregori e Lucilla Boari rimarranno a disposizione come riserve a casa.
Passando al compound, il terzetto maschile sarà formato dal campione in carica a squadre Michea Godano, da Lorenzo Gubbini, reduce da
uno straordinario bottino di tre ori al Grand Prix, e da Marco Morello, arciere dell’Aeronautica Militare che sta dimostrando una straordinaria competitività in questa divisione dopo una brillante carriera nel ricurvo. Tra le donne, la linea d’attacco azzurra schiera Elisa Roner e Giulia Di Nardo, entrambe già a podio nell’ultima trasferta in terra turca, insieme ad Andrea Nicole Moccia. Le riserve a casa per il compound saranno David Pasqualucci ed Elisa Bazzichetto.
A guidare questa importante spedizione sarà uno staff tecnico e medico di altissimo profilo, guidato dal Team Manager Marcella Tonioli. La direzione tecnica del ricurvo è affidata a Filippo Clini, supportato dai tecnici Amedeo Tonelli e Michele Frangilli, mentre per il compound il timone è nelle mani del DT Tiziano Xotti e del tecnico Alex Boggiatto. La salute e la preparazione degli atleti saranno curate dai fisioterapisti Giacomo Gariboldi e Andrea Rossi, supportati dal lavoro psicologico di Alessandro Romagnoli.
Il fitto programma di gara entrerà nel vivo lunedì 18 maggio con i tiri di prova ufficiali, seguiti martedì dalle 72 frecce di ranking round che definiranno i tabelloni per tutte le divisioni. Le giornate di mercoledì e giovedì saranno dedicate ai primi turni eliminatori individuali e alle sfide a squadre e mixed team fino alle semifinali. Venerdì si decideranno i finalisti individuali, lasciando l’intero fine settimana dedicato alla caccia alle medaglie. Sabato 23 maggio verranno incoronati i campioni del compound, mentre domenica 24 maggio l’atto conclusivo con le finali del ricurvo chiuderà ufficialmente la rassegna continentale.




