BORNO, (BS), 17 maggio 2026-Come in una sinfonia di successi Simone Faggioli, su Nova Proto NP 01, ha suonato la sesta al 55° Trofeo Vallecamonica. Il pluri campione fiorentino di Best Lap ha inseguito il suo primato personale e, nonostante un problema alla seconda marcia, ha firmato il successo assoluto numero sei alla gara organizzata dall’Automobile Club Brescia, che ha aperto il Campionato italiano Supersalita nella meravigliosa cornice della Valcamonica. Per il vincitore il cronometro ha segnato 3’44”78 in gara 1 e 3’46”05 nella seconda manche.
Straordinaria prestazione per lo svizzero Victor Darbellay che ha afferrato il secondo posto con una perfetta gara 1, decisiva per contenere la progressione del senese Mirko Torsellini che sulla Norma M20 FC ha attaccato con decisione in gara 2, ottenendo il terzo tempo assoluto. Alla fine solo 33 centesimi il gap tra lo svizzero ed il toscano. Faggioli ha poi sottolineato che si è trattato di un successo importante in prospettiva campionato, reso molto difficile oltre che dall’impegnativo tracciato, anche da un problema alla seconda marcia che si è presentato nelle battute iniziali di gara 2. Dal canto suo, Victor Darbellay ha definito la gara magnifica, un evento che ama molto ed a cui partecipa sempre quando gli è possibile, esaltando il tanto pubblico, il tracciato superbo e definendo straordinario il secondo posto ottenuto. Anche Mirko Torsellini ha espresso grande soddisfazione, notando che il livello agonistico è molto alto e che salire sul podio in Vallecamonica è bellissimo, sebbene ci sia ancora del lavoro da fare.
Appena sotto il podio ha chiuso quarto l’abruzzese Stefano Di Fulvio con la Nova Proto in versione sovralimentata, con cui grazie alla buona gara 1 ha contenuto nella classifica assoluta il siracusano di Melilli Luigi Fazzino che sulla Osella PA 30 ha ottenuto il secondo tempo assoluto in gara 2. Sempre tenace il ragusano Franco Caruso che su Nova Proto ha chiuso al sesto posto, davanti al potentino di Vimotorsport Achille Lombardi che ha apprezzato la progressione sulla Osella PA 30 curata da Paco 74 Corse, ritrovata in forma decisamente più efficace.
Immediata doppia firma di Andrea Di Caro sulla versione 2026 della Nova Proto NP03 Aprilia con cui il giovane nisseno, due volte
Campione E2SC Motori Moto, ha iniziato la difesa del titolo e si è ben difeso dal sempre più pungente catanese Michele Puglisi, che ha mostrato un feeling crescente sulla piccola francese. Ha completato la top ten della gara il transalpino Sebastien Petit, mentre il decimo tempo tricolore è stato per il rientrante sardo Giuseppe Vacca, entrambi su Nova Proto. Apprezzato il rientro su una Nova Proto NP 03 dell’attore Ettore Bassi, presenza sempre incisiva nelle salite, specialità che il noto volto della TV, del cinema e del teatro ama particolarmente. Fine settimana in affanno invece per il ragusano Samuele Cassibba, ancora alle prese con delle noie d’esordio stagionale sulla Nova Proto NP 01 V8.
Il foggiano Lucio Peruggini si è imposto tra le supercar con la Ferrari 296 di categoria GTS Divisione 1 ed ha iniziato la caccia ad un nuovo titolo tra le 21 vetture al via. Ha fatto la voce grossa in casa Luca Tosini che su Audi LMS RS3 nel gruppo TCR. Altro acuto deciso è stato quello del salernitano di Tramonti Corse Alessandro Tortora sulla Peugeot 106 con motore sovralimentato, in classe 1600. Ottima la prima per il cosentino Davide D’Acri su Citroen Saxo, salito sul podio di categoria alle spalle di Luca Spinetti su Subaru Impreza.
Appassionante il duello per la Racing Start Cup vinto dal salernitano dell’Ateneo Salvatore Tortora, il campione TCR 2025, che si è ben difeso dal pistard e scalatore pugliese Francesco Savoia, entrambi sulle Peugeot 308. Terzo il vicentino di Trapani Isidoro Alastra su MINI. Per la Racing Start Plus doppietta per il pugliese di Martina Franca Giovanni Tagliente che ha trovato immediata confidenza ottimale con la Leon Cupra curata dal team di famiglia ed ha preceduto Angelo Galbassini su Honda Civic, primo delle aspirate, e Alberto Cioffi su MINI. Il fasanese Francesco Perillo su Citroen Saxo ha spiccato tra le auto aspirate, tallonato dal rientrante calabrese Roberto Megale su Peugeot 106.
Terzetto di Seat Leon Station Wagon in Racing Start RSTB, dove il cosentino Salvatore Mondino, passato alla nuova auto, ha vinto ed ha preceduto l’ascolano Davide Gabrielli ed il pugliese Marco Magdalone, che si è alternato in terza piazza di gruppo con Angelo Loconte su MINI. Paolo Scarpelli su Peugeot S16 si è imposto tra le motorizzazioni aspirate.
Dopo questa entusiasmante apertura in terra bresciana, il neonato Campionato Italiano Super Salita 2026 guarda già ai prossimi appuntamenti agonistici, con la seconda tappa del calendario prevista dal 29 al 31 maggio per la 67^ Coppa Selva di Fasano in provincia di Brindisi.




