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Festival Bellezze Interiori a Como: giardini segreti aperti, musica e arte per l’ottava edizione

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COMO, 19 maggio 2026 – Sabato 23 e domenica 24 maggio torna l’atteso appuntamento con il Festival Bellezze Interiori, giunto quest’anno alla sua ottava edizione. La manifestazione offrirà a cittadini e turisti la rara opportunità di esplorare luoghi segreti, affascinanti e solitamente chiusi al pubblico, invitando a riscoprire Como e il suo territorio circostante attraverso uno sguardo nuovo, curioso e partecipato. Giardini storici, cortili privati e angoli nascosti apriranno eccezionalmente le proprie porte ai visitatori, trasformando ogni spazio e ogni scorcio in un racconto intimo del patrimonio ambientale e architettonico meno conosciuto della città.

 

L’evento è organizzato dalla cooperativa sociale Tikvà – Economie Territoriali Inclusive, con il patrocinio della Provincia di Como e grazie al fondamentale contributo di Fondazione Cariplo, della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca e di Professional Link. Il Festival si conferma un vero e proprio laboratorio di sperimentazione e incontro tra linguaggi artistici, pratiche educative e partecipazione attiva della comunità. Un’attenzione particolare è rivolta al protagonismo delle giovani generazioni, che quest’anno partecipano con ancora maggiore intensità: oltre cento studenti under 18 provenienti da cinque istituti scolastici del territorio (tra cui il Setificio – Isis Paolo Carcano, Enaip, Fondazione G. Castellini, G. D. Romagnosi e IIS Jean Monnet) sono stati coinvolti in percorsi condivisi di confronto, assumendo un ruolo attivo in tutte le fasi di progettazione e realizzazione della manifestazione.

 

Il programma di questa edizione, articolato e curato da Sara Ielpo, ruota attorno al tema “Technè”, inteso come l’arte del saper fare. Questo filo conduttore mira a valorizzare le tradizioni, i materiali e i prodotti autoctoni come espressione viva di identità, memoria e relazione con il territorio, favorendo l’incontro e lo scambio tra generazioni diverse attraverso saperi che nascono dall’unione tra mente e mani.

 

Il cuore del festival si svilupperà nel centro storico di Como con oltre trenta eventi suddivisi in percorsi tematici che spaziano dai concerti all’open air alle visite guidate, dai laboratori creativi alle degustazioni di prodotti tipici, fino alle pratiche yoga e alle letture ad alta voce. Saranno più di venti i giardini e i cortili privati accessibili in via del tutto eccezionale. Tra le novità di quest’anno spiccano quattro nuove e suggestive aperture: l’atelier di via Borgovico 35 dell’artista contemporaneo Fabrizio Bellanca, il laboratorio urbano Como Lake Hub con il progetto “Silk in the city” dedicato alla riscoperta della gelsibachicoltura della Cooperativa Tikvà, l’Atelier Cou(L)ture Migrante incentrato sull’imprenditoria sociale e, infine, il cortile interno di via Volta 44, che farà da punto di partenza per un suggestivo itinerario alla scoperta dei giardini nascosti.

 

Come da tradizione, ampio spazio sarà dedicato alla musica, con una proposta curatoriale attenta alla valorizzazione delle giovani generazioni artistiche under 35 provenienti sia dal territorio lariano sia da varie regioni d’Italia. Il ricco palinsesto di concerti prenderà il via sabato mattina a Casa Nazareth con Roberto Colella, per poi proseguire con l’esibizione intima del chitarrista Andrea Mele a Cou(L)ture Migrante e le sonorità funky e soul della LalaBand nel cortile dell’ENAIP. La domenica si aprirà invece con un quintetto d’archi nel giardino di Palazzo della Rienza, seguito nel pomeriggio dalle armonie jazz, pop e blues del duo composto da Anna Sara Saponati e Michelangelo Surdo, dal cantautore folk Lorenzo Bonfire nel Giardino pensile della Prefettura e dall’ensemble Tommaso Imperiali e Five Quarters al Collegio Gallio. Il grande finale si terrà al Novocomum con un live intenso del musicista rock britannico James Maddock, accompagnato dal chitarrista Alex Valle.

 

Ad anticipare il fine settimana del festival, la programmazione di quest’anno si è arricchita con il “Fuori Festival”, un percorso diffuso di cinque eventi che nelle settimane precedenti ha accompagnato il pubblico alla scoperta dell’artigianalità del territorio. Questo percorso si chiuderà ufficialmente venerdì 22 maggio al Ronco dell’Abate con l’evento “American Roots Folk nel giardino segreto”. A partire dalle ore 18.00, tre noti artisti internazionali – Graham Weber, Chris Murphy e Chris Buhalis – daranno vita a un affascinante viaggio acustico nel cuore della musica “Americana” tra ballate, folk e country-rock.

Per partecipare agli eventi del 23 e 24 maggio è possibile acquistare in prevendita sul sito ufficiale del festival un biglietto cumulativo al costo di 15,00 euro, mentre gli appuntamenti del “Fuori Festival” prevedono biglietti dedicati sempre acquistabili online. Tutte le informazioni dettagliate e il programma completo sono consultabili sul portale web della manifestazione, che è ufficialmente inserita nel programma di Como Città Creativa.

redazione@varese7press.it